Sangue, Avis Toscana: il caldo rallenta le donazioni, appello a ricostituire le scorte

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 2 Luglio 2026

Dopo il calo delle raccolte registrato durante le settimane di temperature eccezionali, l'associazione invita i cittadini a prenotare una donazione in vista del periodo estivo

Le alte temperature delle ultime settimane hanno inciso anche sull'andamento delle donazioni di sangue e plasma in Toscana.

Con il ritorno a condizioni climatiche più miti, Avis Toscana lancia un appello ai cittadini affinché riprendano gli appuntamenti rinviati, con l'obiettivo di ricostituire le scorte e garantire la continuità delle attività ospedaliere durante l'estate.

 

Ha scritto Avis Toscana.

Le settimane di caldo eccezionale hanno avuto un effetto inevitabile anche sulle donazioni di sangue e plasma. Molti cittadini hanno rinviato l'appuntamento e questo si è tradotto in una flessione delle raccolte. Ora che le temperature sono tornate nella media stagionale, pur restando tipicamente estive, chiediamo ai toscani di fare un passo in più e tornare nei centri trasfusionali. È il momento di recuperare".

A dirlo è Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana, lanciando un appello ai cittadini toscani. 

“L'estate rappresenta tradizionalmente uno dei periodi più delicati per il sistema trasfusionale: alle difficoltà provocate dalle alte temperature si aggiungono le partenze per le vacanze, mentre negli ospedali il fabbisogno di sangue e plasma resta costante per garantire interventi chirurgici, emergenze, terapie oncologiche e cure per numerose patologie. Per questo – spiega Firenze – è importante che chi ha rinviato il proprio appuntamento lo riprogrammi il prima possibile. Bastano pochi minuti del proprio tempo per contribuire in modo concreto a garantire cure e assistenza a migliaia di pazienti".

"Il nostro appello è rivolto sia ai donatori periodici sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo gesto di solidarietà. Recuperare le donazioni rinviate nelle settimane più difficili significa affrontare il resto dell'estate con maggiore serenità e assicurare agli ospedali una disponibilità di sangue e plasma adeguata alle necessità quotidiane. Ogni sacca raccolta – conclude la presidente di Avis Toscana – è un aiuto concreto che può fare la differenza per la vita di qualcuno: non è retorica, è ciò che in un ospedale avviene ogni giorno".

 

 

 


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redazione.cascinanotizie