Sciopero alla CDF il 26 marzo

Economia
PISA e Provincia
Mercoledì, 25 Marzo 2026

Le lavoratrici e i lavoratori della CDF, riuniti in assemblea il 24 marzo 2026, hanno deciso  di proclamare uno sciopero per l’intero turno lavorativo di giovedì 26 marzo, davanti ai cancelli dell’ azienda

Questo il comunicato stampa

CDF: sciopero il 26 marzo. Lavoratrici e lavoratori chiedono rispetto, risposte e un vero confronto

Una scelta sofferta, che nasce da una situazione non più sostenibile. Da oltre due anni, infatti, si attende l’avvio concreto del confronto per la costituzione di un integrativo aziendale, senza che l’azienda abbia mai fornito risposte adeguate né mostrato una reale volontà di confronto.In questo lungo periodo, le lavoratrici e i lavoratori hanno continuato a garantire con senso di responsabilità la piena operatività aziendale, affrontando quotidianamente richieste di sacrificio: straordinari comunicati all’ultimo momento, improvvisi cali di lavoro, cambiamenti organizzativi gestiti senza programmazione né condivisione.Una disponibilità concreta, fatta di impegno reale e silenzioso, che ha tenuto in piedi l’azienda anche nei momenti più complessi.A fronte di tutto questo, l’azienda non ha mai dato risposte che andassero oltre il minimo contrattuale dovuto, senza riconoscere in alcun modo lo sforzo straordinario messo in campo dalle lavoratrici e dai lavoratori, che invece sono andati ben oltre quanto previsto.A questo si aggiunge un atteggiamento fatto di chiusura e silenzio, che arriva fino a ignorare le organizzazioni sindacali anche nelle comunicazioni ufficiali.Una condizione che non è più accettabile.Lo sciopero rappresenta un sacrificio importante, soprattutto per chi ogni giorno è già chiamato a dare molto. Ma proprio per questo diventa necessario: per ristabilire un equilibrio, per ottenere rispetto, per aprire finalmente un confronto vero sulla costruzione dell’integrativo aziendale.Con questa mobilitazione si vuole lanciare un messaggio chiaro: senza rispetto, senza ascolto e senza relazioni sindacali reali, non può esserci normalità.Le organizzazioni sindacali invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori ad aderire compattamente allo sciopero

Il rispetto non si chiede: si pretende.

Flai-Cgil e Fai-Cisl

redazione.cascinanotizie