Scossone Vannacci: dopo Ziello la Lega di Pisa perde due consiglieri comunali
Lasciano Bellomini e Ciavarrella che passano al Gruppo Misto
L'onda Vannacci colpisce duro anche a Pisa.
Dopo l'ufficializzazione del passaggio a Futuro Nazionale di Edoardo Ziello di venerdì 6 febbraio, nelle ore successive altri due consiglieri comunali in area leghista hanno deciso di passare al Gruppo Misto, lasciando la maggioranza di governo della Giunta Conti: Angelo Ciavarrella e Maria Grazia Bellomini.
La consigliera e il consigliere ex Carroccio, hanno deciso di seguire Ziello e Vannacci, con gravi possibili ripercussioni anche sulla tenuta della maggioranza di centrodestra che governa Pisa da otto anni, destabilizzata da diverso tempo, dalle rotture interne alla Lega, ma anche dalle correnti di Fratelli d'Italia.
Il tutto in un'ottica più generale di riassestamento della maggioranza a sostegno di Michele Conti sindaco e del candiato o candidata in corsa alla prossima tornata elettorale amministrativa pisana.
Di sicuro, al momento, la Lega perde due dei tre consiglieri comunali e resta rappresentata da Giovanni Pasqualino (segretario provinciale e capogruppo) e dal presidente del consiglio comunale Alessandro Bargagna.
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Nella foto da sinistra: Maria Grazia Bellomini, Angelo Ciavarrella e Giovanni Pasqualino.
Sul passaggio dei due ex leghisti al progetto politico di Roberto Vannacci, nella serata di venerdì 6 febbraio, anche il gruppo consiliare de La città delle persone aveva pubblicato un comunicato:
"La maggioranza di Conti continua a frammentarsi a pezzi ed è sempre più fragile. Acceleriamo sull'alternativa e costruiamo da subito il centrosinistra civico e politico per governare la città".
Lo dichiarano, in una nota, i consiglieri comunali de La città delle persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Gianluca Gionfriddo, a proposito della notizia del passaggio del consigliere comunale Ciavarella dalla Lega al gruppo Misto.
"Tra cambi di casacca e rimpasti, la destra è completamente occupata a gestire le sue tensioni interne e l'amministrazione della città è ferma. La Lega mette fuori dalla coalizione Ciavarrella, minacciando che vedrà cosa accade a palazzo Gambacorti dal ponte di Mezzo, mentre il diretto interessato afferma di rimanere in maggioranza e sostenere il sindaco. È chiaro che tutto si stia rimescolando per definire i rapporti di forza in vista delle prossime amministrative e che l'era Conti è al tramonto. Nel mentre, Ziello è passato con Vannacci e con il rimpasto la destra pisana è sempre più a destra, altroché civismo. Per questo è urgente costruire da subito l'alternativa di governo della città di centrosinistra, un'alternativa civica e politica, che costruisca il suo programma sulle reali priorità dei pisani e non sui giochetti di potere a cui stiamo assistendo a destra, mentre l'economia e il commercio faticano, la sicurezza peggiora, le tasse aumentano e il sociale è in affanno".


