Sedici ricercatori del Cnr-Isti tra gli scienziati più citati al mondo
Eccellenza scientifica pisana riconosciuta a livello globale
La ricerca pisana si conferma ai vertici internazionali. Sono sedici i ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione “A. Faedo” del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isti) inseriti tra gli scienziati più citati al mondo, secondo l’aggiornamento 2025 del database bibliometrico globale Updated science-wide author databases of standardized citation indicators, curato dalla Stanford University e pubblicato da Elsevier.
Il prestigioso database, basato su indicatori standardizzati riconosciuti a livello internazionale, analizza milioni di autori valutandone l’impatto scientifico attraverso parametri oggettivi legati alle citazioni delle pubblicazioni. Un sistema di misurazione che rappresenta oggi uno dei riferimenti principali per la comunità accademica mondiale.
Nel dettaglio, 14 ricercatori del Cnr-Isti figurano nella classifica relativa all’intera carriera scientifica (career-long impact), mentre 10 compaiono in quella riferita all’ultimo anno di attività (single-year impact 2024). Otto studiosi risultano presenti in entrambe le graduatorie, a conferma di una produzione scientifica solida e continuativa nel tempo.
Un dato particolarmente significativo riguarda la percentuale di eccellenze rispetto al numero complessivo dei ricercatori strutturati: oltre il 13% del personale del Cnr-Isti rientra nella top 2% mondiale, un risultato che supera di dieci punti percentuali la media globale e che testimonia l’elevata qualità della ricerca svolta nell’istituto pisano.
Il Cnr-Isti, con oltre 300 addetti, di cui 105 ricercatori strutturati, è il più grande istituto del Cnr dedicato alle tecnologie dell’informazione. Da anni rappresenta un punto di riferimento internazionale in settori strategici come Intelligenza Artificiale, ingegneria del software, grafica computazionale, interazione uomo-macchina e dinamica del volo spaziale.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore dell’Istituto, Roberto Scopigno, in carica dal 2019 e anch’egli incluso nella classifica:
«Questo riconoscimento premia la qualità e la continuità della nostra ricerca. Essere presenti tra i ricercatori più citati al mondo significa che i nostri studi contribuiscono in modo significativo all’avanzamento della conoscenza scientifica, rafforzando la reputazione del Cnr, della Toscana e del nostro Paese come poli di eccellenza nel contesto internazionale».
Il riconoscimento attribuito dalla Stanford University conferma dunque il ruolo strategico del Cnr e, in particolare, del Cnr-Isti di Pisa nel panorama della ricerca informatica mondiale, sottolineando il valore di un lavoro scientifico capace di incidere concretamente sul progresso tecnologico e sull’innovazione.
Questi i sedici ricercatori del Cnr-Isti presenti nelle classifiche: Fabrizio Sebastiani, Umberto Straccia, Antonia Bertolino, Fabio Paternò, Andrea Esuli, Paolo Cignoni, Roberto Scopigno, Maurice H. ter Beek, Paolo Barsocchi, Alessio Ferrari, Stefania Gnesi, Giuseppe Amato, Carmen Pardini, Luciano Anselmo, Giulio Rossetti, Kristina P. Sinaga.

