Sei lievi scosse di terremoto in tre giorni: insolita attività sismica nella provincia di Pisa

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 3 Agosto 2026

Dopo il sisma di magnitudo 2,8 avvertito venerdì a San Giuliano Terme, altri cinque eventi di lieve entità registrati tra sabato e domenica in diverse zone del territorio provinciale

La scossa di terremoto di magnitudo 2,8 registrata nella notte di venerdì a San Giuliano Terme aveva destato una certa apprensione tra la popolazione, sia per l'intensità, chiaramente avvertita in molti comuni della provincia, sia per il forte boato che l'ha accompagnata.

Nei due giorni successivi, la rete di monitoraggio dell'INGV ha registrato altri cinque eventi sismici, tutti di modesta entità e senza alcuna conseguenza per persone o cose.

Il primo è stato rilevato nella giornata di sabato, ancora nel territorio comunale di San Giuliano Terme, con una magnitudo di appena 0,7.

Domenica, invece, si sono susseguite altre quattro lievi scosse in diverse località della provincia di Pisa: alle 5.03 a Riparbella (magnitudo 1,4), alle 9.53 a Chianni (2,1), alle 13.52 a Orciano Pisano (1,7) e infine alle 18.12 a Lajatico (1,9).

Si tratta di eventi di bassa intensità, del tutto normali dal punto di vista geologico e non tali da destare particolari preoccupazioni. Tuttavia, la loro concentrazione nell'arco di pochi giorni rappresenta una curiosità per la provincia di Pisa, un territorio che, pur non essendo completamente estraneo ai terremoti, è generalmente caratterizzato da una limitata attività sismica.

Perché tante scosse in pochi giorni?

Gli esperti ricordano che piccoli terremoti ravvicinati possono verificarsi senza rappresentare il preludio a eventi più forti. Nella maggior parte dei casi si tratta di normali assestamenti della crosta terrestre, monitorati costantemente dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
 

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

luca.barboni