Sicurezza a Capannoli: approvato il progetto per 10 nuove telecamere

Cronaca
Capannoli
Sabato, 22 Agosto 2026

La Giunta comunale candida il piano da 80mila euro ai finanziamenti del Ministero dell'Interno

CAPANNOLI - Il Comune di Capannoli compie un ulteriore passo in avanti per il rafforzamento della sicurezza urbana. La Giunta Comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo per l'implementazione e l'ammodernamento della rete di videosorveglianza sull'intero territorio comunale, presentando contestualmente la domanda di accesso ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell'Interno.

L'operazione prevede un quadro economico complessivo pari a 80.000 euro, per il quale l'Amministrazione comunale ha previsto un cofinanziamento diretto con risorse del proprio bilancio per 10.000 euro, corrispondenti al 12,50% dell'importo totale dei lavori.

L'intervento consentirà un'estensione del sistema di monitoraggio già attivo in città, mediante l'installazione di 10 nuove telecamere ad alta tecnologia e il potenziamento strutturale della control room. Quest'ultima verrà dotata di un nuovo e più performante dispositivo di registrazione, pienamente integrabile con la centrale operativa e gli impianti esistenti.

I nuovi occhi elettronici saranno posizionati in diversi punti nevralgici e strategici sia del capoluogo che delle frazioni, andando a coprire o potenziare aree già attenzionate: lungo la Via Volterrana (in corrispondenza dell'impianto semaforico), in Piazza Pertini, Piazza Nilde Iotti, Piazza San Bartolomeo, presso il parco di Villa Baciocchi, lungo la SP26, in Piazza Belvedere, sulla Terrazza Castello e in Piazza Don Gino Lemmi. L'obiettivo è quello di fornire un supporto operativo sempre più capillare alla Polizia Locale e alle Forze dell'Ordine.

«La sicurezza e la qualità della vita delle nostre comunità sono una priorità – dichiara la sindaca di Capannoli, Arianna Cecchinie richiedono attenzione, prevenzione e strumenti adeguati. Con questo progetto vogliamo rafforzare le dotazioni a disposizione del territorio, fornendo alle forze impegnate quotidianamente nella sicurezza strumenti tecnologici moderni ed efficaci. L’obiettivo è utilizzare la tecnologia per garantire la prevenzione e la tutela della comunità. Vogliamo continuare a costruire un territorio in cui le persone si sentano sicure, accolte e libere di vivere pienamente i propri spazi».


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massimo.corsini