Simboli nazi-fascisti sulla scuola Collodi: la denuncia del consigliere Bruni

Cronaca
PISA e Provincia
Domenica, 16 Agosto 2026

Incursione vandalica sulle pareti dell'istituto primario di Porta a Lucca. Il dem Enrico Bruni duro sui social: «Un gesto gravissimo e odioso. Ho chiesto al sindaco la rimozione immediata delle scritte e l'individuazione dei responsabili»

PISA - Amaro risveglio nel quartiere di Porta a Lucca. Questa mattina, sui muri esterni della scuola primaria "Collodi", sono comparse scritte e simboli chiaramente riconducibili all’immaginario fascista e nazista. A denunciare pubblicamente l'episodio è stato il consigliere comunale del Partito Democratico, Enrico Bruni, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook.

«Un gesto gravissimo, ancora più odioso perché compiuto contro una scuola», ha dichiarato senza mezzi termini Bruni, evidenziando una recrudescenza di atti simili all'ombra della Torre pendente. Secondo il consigliere dem, infatti, la città sta assistendo da qualche tempo a un preoccupante aumento di episodi analoghi, come quelli registrati di recente al Cantiere San Bernardo e presso la lapide dedicata a Franco Serantini.

«Sono scritte che nulla hanno a che fare con i valori di questa città – prosegue Bruni nel suo sfogo social –. Imbrattano muri con simboli che avremmo voluto restassero confinati per sempre nel passato, ostentando un’idea criminale e violenta, col chiaro tentativo di intimidire chi crede nella democrazia e nell’antifascismo. Nelle nostre scuole non c’è spazio per simboli che richiamano la svastica, né per elogi del fascismo, uno dei più grandi crimini del Novecento».

Di fronte all'atto vandalico di matrice eversiva, il consigliere si è subito attivato formalmente con le istituzioni cittadine: «Ho scritto al sindaco e all’assessore all’istruzione per chiedere la rimozione immediata delle scritte e l’individuazione dei responsabili».

Dura presa di posizione anche da paredella senatrice del PD Ylenia Zambito. "Sono nuovamente apparse sui muri di Pisa scritte e simboli fascisti e fa impressione vedere che sono state fatte sulle pareti della primaria Collodi di Porta a Lucca: un gesto gravissimo, ancora più odioso perché compiuto contro una scuola, luogo di formazione e libertà", afferma la senatrice Pd Ylenia Zambito. "Dopo l'imbrattamento della lapide dedicata a Franco Serantini ed altri luoghi - prosegue -, continuano ad apparire scritte e riferimenti nostalgici di chi vuole riportare l'oscuro passato fascista che ha voluto dire per il nostro Paese l'eliminazione delle libertà garantite dalla democrazia, lo sfruttamento dei lavoratori e il trascinamento dell'Italia nella guerra e nell'occupazione nazista che hanno fatto pagare al popolo italiano un profondo contributo di sangue". Scritte che, tra l'altro, sorgono in giorni di ricorrenze. "Fa impressione che siano apparse oggi, giorno in cui ricorre il ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti, strenuo oppositore del fascismo brutalmente ucciso dalle squadracce fasciste. Pochi giorni fa si sono tenute poi le celebrazioni del terribile eccidio di Sant'Anna di Stazzema e dalle nostre parti si sono commemorati gli eccidi della Romagna a San Giuliano Terme e della "bonifica" a Vecchiano, in ricordo delle popolazioni inermi uccise dai nazisti con la complicità dei fascisti". Infine il monito. "Questi episodi, sempre più frequenti, non devono essere trascurati. Soprattutto in questa fase storica dove i rigurgiti fascisti si fanno sempre più forti e si stanno riorganizzando politicamente. Pisa è antifascista", conclude Zambito.


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massimo.corsini