A Soiana pronto il nuovo asilo nido, un investimento da oltre 800mila euro
Servizi all’infanzia, la Valdera scommette sul futuro con un polo d’eccellenza
TERRICCIOLA – Un’opera attesa da anni è finalmente pronta a diventare realtà, segnando un punto di svolta per i servizi educativi della
Valdera. A Soiana, nel comune di Terricciola, sta per nascere il nuovo asilo nido comunale: un progetto ambizioso da oltre 800mila euro che punta a trasformare un edificio storico in un centro di eccellenza pedagogica. L’intervento, finanziato attraverso una combinazione di fondi pubblici e risorse comunali, rappresenta uno dei pilastri dell’azione amministrativa della giunta guidata dal sindaco Matteo Arcenni. In meno di due anni dal suo insediamento, l'amministrazione ha impresso una forte accelerazione ai lavori, portando a compimento un piano complesso che include anche l'ammodernamento e l'adeguamento sismico della vicina scuola di via del Chianti.
Il nuovo nido sorge dalle ceneri dell'ex centro diurno di Soiana, un immobile situato tra via Sandro Pertini e via Chiesa Vecchia. L'edificio vanta una storia prestigiosa: progettato dall’ingegner Casarosa di Pisa tra il 1935 e il 1938, è classificato come bene culturale. Dopo essere stato sede della scuola elementare e, successivamente, centro per disabili fino al 2014, l’immobile era rimasto inutilizzato per oltre un decennio a causa di criticità strutturali. Il recente recupero non si è limitato al consolidamento, ma ha saputo coniugare il valore storico dell’architettura originale con le più moderne esigenze di sicurezza e innovazione educativa.
La struttura, che aprirà ufficialmente i battenti con l’anno educativo 2026/2027, avrà una capienza iniziale di 24 bambini, con la possibilità di estendere la ricettività del 20%. Gli interni sono stati concepiti seguendo una visione pedagogica d’avanguardia, dove l'ambiente non è un semplice contenitore ma un "terzo educatore". Il nido sarà diviso in due sezioni polifunzionali — una per i lattanti e una per i medio-grandi — arricchite da atelier didattici, spazi per il riposo e nicchie pensate per stimolare la curiosità dei piccoli. L'uso di materiali naturali come il legno, la valorizzazione della luce naturale e la creazione di trasparenze architettoniche mirano a creare un ecosistema armonioso, lontano dai modelli standardizzati del passato.
Un ruolo centrale è affidato alla sostenibilità e al benessere indoor. L’edificio garantisce elevati standard di efficienza energetica e comfort acustico, mentre all'esterno oltre mille metri quadrati di giardino saranno dedicati all'outdoor education, permettendo ai bambini un contatto diretto e quotidiano con la natura delle colline pisane.
L’assessore al Sociale e all’Istruzione, Adele Cantini, ha accolto con entusiasmo il raggiungimento di questo traguardo, definendolo storico per la comunità. Secondo l’assessore, la trasformazione di questo spazio in un ambiente sicuro e moderno è il segno tangibile di un investimento mirato sulla qualità della vita delle famiglie e sulla crescita dei cittadini di domani. Anche il sindaco Arcenni ha ribadito come questo progetto testimoni la volontà politica di rimettere al centro l'istruzione e i servizi alla persona, offrendo risposte concrete alle esigenze dei residenti di Terricciola e dell'intera Valdera.

