Spaccio di cocaina ed eroina a Cascina: arrestato dalla Guardia di Finanza un pusher di 28 anni
Sorpreso dai militari del Gruppo di Pisa durante una cessione in auto. I successivi controlli in periferia hanno portato al sequestro di oltre 38 grammi di droga e di un bilancino di precisione
CASCINA – Un importante colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti è stato messo a segno dai finanzieri del Comando Provinciale di
Pisa. Nell'ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti e di controllo del territorio, i militari hanno tratto in arresto un cittadino tunisino di 28 anni, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio.
L'operazione è scaturita da una mirata attività info-investigativa e di appostamento sul territorio. Durante i servizi di osservazione nel comune di Cascina, i finanzieri del Gruppo di Pisa hanno notato il ventottenne a bordo di un'autovettura mentre effettuava una cessione di stupefacenti a una donna italiana di 40 anni, che si era avvicinata al veicolo per ritirare la dose appena acquistata. I militari sono immediatamente intervenuti bloccando il mezzo. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di rinvenire all'interno dell'abitacolo 6 dosi di cocaina e 6 dosi di eroina, pronte per il mercato e dal peso complessivo di 7,72 grammi.
Gli accertamenti investigativi non si sono fermati qui: l'accurato controllo ha consentito infatti di individuare un secondo luogo, situato nella periferia del comune di Cascina, che l'uomo utilizzava come deposito. L'estensione della perquisizione in quest'area ha portato alla luce altri 30,60 grammi di cocaina, insieme a un bilancino di precisione e al materiale necessario per il confezionamento delle dosi. In totale, l'operazione ha visto il sequestro di oltre 38 grammi di sostanze stupefacenti.
Mentre l'acquirente quarantenne è stata segnalata alla Prefettura come assuntrice, il cittadino tunisino è stato tratto in arresto in accordo con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa. All'esito dell'udienza di convalida, l'Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti del giovane l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.

