Spedizione da record per il CUS Pisa ai CNU 2026: conquistati due ori e dieci podi complessivi
Il movimento sportivo universitario pisano brilla nella rassegna nazionale con 2 ori, 3 argenti e 5 bronzi. Trionfi storici per Vittoria Pinna nel fioretto e per l'esordiente Giorgia Liguori nel lancio del martello
PISA – Il CUS Pisa scrive una pagina memorabile di sport universitario, rientrando dai Campionati Nazionali Universitari 2026 con un
bottino di assoluto rilievo: 2 ori, 3 argenti e 5 bronzi, per un totale di dieci podi complessivi. La delegazione pisana, composta da ben 78 atleti tra donne e uomini, ha dimostrato una straordinaria competitività in una vasta gamma di discipline, che hanno spaziato dall'atletica leggera alla scherma, fino al karate, al tiro a volo e al tennistavolo.
Il primo dei due attesissimi ori porta la firma della scherma femminile, grazie alla straordinaria prestazione di Vittoria Pinna, laureatasi campionessa nazionale universitaria nel fioretto individuale. La giovane atleta, cresciuta nelle fila del Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo e attualmente in forza al Gruppo Sportivo dell'Esercito, ha confermato il suo talento cristallino. Sempre dalle pedane della scherma sono arrivate enormi soddisfazioni al maschile: Gian Maria Antonini ha conquistato una splendida medaglia d'argento nel fioretto, mentre la sciabola ha regalato una memorabile doppietta grazie all'argento di Davide Mannucci e al bronzo di Edoardo Betti.
Il secondo metallo più prezioso è arrivato invece dai lanci dell'atletica leggera grazie a Giorgia Liguori, che ha sbaragliato la concorrenza nel lancio del martello con l'eccellente misura di 54,65 metri. Per la lanciatrice si è trattato di un esordio da sogno, considerando che era alla sua prima partecipazione assoluta ai CNU. Restando sulla pista di atletica, è stata formidabile la prova di Andreas Ghilarducci, capace di mettersi al collo la medaglia d'argento nei 3000 siepi fermando il cronometro a 9'14"51 (piazzandosi anche 12° negli 800 metri). Tra le donne, la grande protagonista è stata Matilde Brozzo, che ha conquistato il bronzo nel salto in lungo con la misura di 5,80 metri, sfiorando il podio anche nei 100 ostacoli con un ottimo ottavo posto.
Il medagliere pisano si è arricchito ulteriormente grazie ad altri tre splendidi bronzi. Nel tiro a volo, specialità skeet (categoria Eccellenza–Prima), Paolo Micheli è salito con autorevolezza sul terzo gradino del podio. Nel karate, specialità Kata, il bronzo è andato a Giuseppe Cosci, mentre nel tennistavolo la medaglia di bronzo è stata conquistata dalla coppia composta da Arianna Ussi e Chiara Napoletano nel doppio femminile.
Al di là delle medaglie, la spedizione dell'atletica leggera ha collezionato ottimi piazzamenti di squadra (17° posto per i maschi su 27 e 14° per le femmine su 28). Tra i risultati di rilievo spicca il quarto posto della staffetta 4×100 maschile con il quartetto formato da Andrea Garofoli, Paolo Nadalin, Fabio Mazzeo e Lorenzo Galli. Nei 200 metri Pietro Faraggiana ha chiuso 7° con 21"94 (davanti a Galli, 19°), mentre nella staffetta 4×400 il team composto da Mazzeo, Nicolò Bertelloni, Faraggiana e Othman Achaataou si è classificato all'8° posto. Nei 5000 metri ottava piazza per Antonio Del Vecchio (15'02"17) e settimo posto per Giulio Scoli nella marcia. Nei salti e lanci maschili si segnalano il 5° posto di Sasha Cheffey nell'alto (1,99 m), il 6° di Carlo Bresciani nel lungo, il 7° di Jacopo Fiorini nell'asta e l'8° di Simone Bientinesi nel martello, oltre ai piazzamenti di Matteo Salvadori (9° nel peso e 11° nel disco). Al femminile, infine, da sottolineare la sfortunata ma eccellente prova di Emma Puccetti, quarta nei 3000 siepi in 10'51"80, e i piazzamenti di Bianca Pellini e Valeria Bellini nelle corse veloci e con ostacoli.

