Sport e sociale a braccetto: la palestra gratuita del Campo Scuola conquista i pisani
A un anno dall’inaugurazione, la struttura del "Cino Cini" diventa un modello. L’assessore Scarpa: «Strumentazioni professionali al servizio di atleti e fasce fragili»
PISA – La scommessa sulla palestra di muscolazione del Campo Scuola "Cino Cini" è vinta. A un anno esatto dal taglio del nastro, la
struttura situata sotto la tribuna centrale coperta è diventata un pilastro fondamentale non solo per l'atletica leggera, ma per l'intera comunità pisana. Lo ha confermato l’assessore allo sport, Frida Scarpa, a margine di un recente sopralluogo effettuato per verificare l'impatto sociale e sportivo dell'impianto.
La palestra, completamente riqualificata e allestita con macchinari tecnici di livello professionale, è stata pensata per una doppia utenza: da un lato le associazioni sportive locali, che qui trovano lo spazio ideale per la preparazione atletica di base, dall'altro la cittadinanza, con un'attenzione particolare ai giovani e agli anziani.
«La struttura dimostra come l’amministrazione possa intervenire attraverso lo sport anche sul piano sociale, offrendo strumenti e supporto a chi ne ha più bisogno», ha dichiarato l’assessore Scarpa. Il vero elemento distintivo dell'iniziativa risiede nella gratuità dell'accesso, vincolato esclusivamente alla presentazione del certificato medico per garantire la sicurezza degli utenti. «Una vera e propria palestra ad accesso gratuito è una buona pratica che ci contraddistingue e rappresenta una scelta qualificante delle nostre politiche sportive».
L'intervento al sottotribuna fa parte di un piano di investimenti massiccio sul Campo Scuola, che ha visto il Comune di Pisa impegnare circa 800mila euro. I lavori hanno portato al rifacimento integrale della pista, al miglioramento del sistema di drenaggio e alla creazione di nuovi ambienti funzionali, tra cui l'infermeria e aree dedicate a salti e lanci.
Questa strategia strutturale si accompagna a un sostegno economico diretto: quest'anno sono stati stanziati 160mila euro in contributi per le famiglie in difficoltà economica e per le associazioni, oltre all'estensione dell'orario delle palestre scolastiche fino alle ore 23:00. «Sono azioni concrete che mirano a rendere effettivo il diritto allo sport per tutti, come sancito dalla nostra Costituzione», ha concluso l'assessore.

