Stop della Soprintendenza al parcheggio di via del Campanile: il Comune vira su via Rodari

Cronaca
San Giuliano Terme
Mercoledì, 3 Giugno 2026

Il progetto originario vicino alla chiesa di San Bartolomeo è stato bocciato per l'impatto paesaggistico. L'Amministrazione comunale avvia le trattative per un'area più grande da quattromila metri quadrati per realizzare sosta e parco pubblico

SAN GIULIANO TERME – Il nuovo parcheggio di Ripafratta non nascerà in via del Campanile, a ridosso della storica chiesa di San Bartolomeo. Il progetto iniziale, che metteva sul piatto la realizzazione di venti posti auto a pettine attraverso l'ampliamento della sede stradale, è stato ufficialmente fermato dal parere negativo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Secondo quanto messo nero su bianco dall'ente di tutela, l'opera «è suscettibile di compromettere l’integrità della percezione visiva» all'interno di un'area fortemente protetta dal punto di vista dei vincoli paesaggistici. Una bocciatura che ha spinto il Soprintendente Valerio Tesi a concludere la nota ufficiale sottolineando come appaia «opportuno individuare una diversa soluzione per la realizzazione del parcheggio».

L’Amministrazione comunale di San Giuliano Terme, tuttavia, non si è fatta trovare impreparata e ha già individuato una valida alternativa, strategica e decisamente più spaziosa rispetto alla precedente. Si tratta di un'area di ben 4.627 metri quadrati situata in via Rodari, una collocazione centrale per la frazione che permetterebbe non solo di ricavare gli stalli di sosta necessari, ma anche di dare vita a un nuovo parco pubblico attrezzato per la cittadinanza.

Sullo sblocco della situazione è intervenuto direttamente il sindaco, Matteo Cecchelli, confermando l'apertura di uno spiraglio decisivo per l'acquisizione dei terreni. «Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto il parere positivo da parte del commissario liquidatore della lottizzazione non conclusa che interessa quell’area, il quale ha aperto alla possibilità di cederci i terreni – spiega il primo cittadino –. Stiamo trattando e auspichiamo che si possa arrivare a una conclusione positiva nel più breve tempo possibile».

L'ipotesi di via Rodari era un piano B già caro all'esecutivo e alla comunità locale, essendo stato oggetto di confronto e dibattito durante le assemblee pubbliche dei mesi scorsi. «La novità positiva è la disponibilità a vendere del commissario che, speriamo, possa concretizzarsi nell’acquisto dell’area da parte dell’amministrazione comunale – conclude Cecchelli –: è uno spazio più ampio di quello di via del Campanile, dove sarebbe possibile prevedere anche un’area a verde attrezzata a servizio della comunità».


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massimo.corsini