Studenti e studentesse cinesi in visita a Cascina, incontro in Comune con il sindaco Betti
Venti ragazzi e ragazze della Nankai Liangjiang di Chongqing ospiti nell’ambito dello scambio culturale con il Liceo Pesenti
Una delegazione di 20 studenti e studentesse cinesi della scuola Nankai Liangjiang di Chongqing è stata ricevuta lunedì 28 settembre nella sala del Consiglio comunale di Cascina dal sindaco Michelangelo Betti.
Ad accompagnare i ragazzi e le ragazze due insegnanti e gli studenti delle classi terza e quarta C del Liceo Linguistico "Antonio Pesenti", alcuni dei quali saranno a loro volta in Cina nella prossima primavera.
Durante l’incontro Betti ha sottolineato il valore degli scambi internazionali come occasione di crescita culturale, sociale e formativa, richiamando anche alcuni passaggi della storia di Cascina e il legame del territorio con Pisa e Firenze. La visita si è conclusa con un breve tour del centro storico guidato dall’archivista Diego Sassetti.
Ha scritto il Comune di Cascina.
Il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, ha incontrato questa mattina un gruppo di 20 studenti cinesi provenienti dalla scuola secondaria di secondo grado Nankai Liangjiang di Chongqing, accompagnati da due insegnanti.
Con loro c’erano anche i ragazzi di 3ª e 4ª C del Liceo Linguistico con cinese "Antonio Pesenti", alcuni dei quali si recheranno in Cina nella prossima primavera.
Il sindaco ha dato il benvenuto a tutti gli studenti e alle professoresse che li hanno accompagnati. “È un piacere ospitare questa delegazione di studenti cinesi e i ragazzi del Pesenti – ha detto Michelangelo Betti –. Con i nostri ragazzi è più ordinario vedersi durante l'anno scolastico per occasioni istituzionali, ma visto lo scambio culturale era doveroso fare un incontro nella Sala del Consiglio Comunale di Cascina. Cascina non è una delle località più note della Toscana dal punto di vista turistico, ma è uno dei pezzetti più dinamici della Toscana perché collocata lungo il corso dell'Arno, in quel tragitto fra Pisa e Firenze che ha fatto la storia della Toscana”.
Il sindaco ha quindi spiegato ai ragazzi che “nel 1364 ci fu un’importante battaglia tra Pisa e Firenze per il dominio su Cascina. È una battaglia che segnò l'ascesa di Firenze e il calo di importanza di Pisa, vinta dai fiorentini. Quella celebre battaglia doveva anche essere dipinta nel Salone dei Cinquecento a Firenze da Michelangelo, che però fu chiamato a Roma per dipingere la Cappella Sistina e non finì il lavoro. Per Cascina, essere stata oggetto di disputa tra Pisa e Firenze è stato un vantaggio, perché il territorio è cresciuto aprendosi al mondo, è un territorio aperto che guarda oltre le proprie mura, oltre i propri confini. E il Pesenti, come scuola, è stato costruito anche con una filosofia vicina a quella della città luogo, per cui anche con questo scambio si vede come Cascina sia una città aperta che guarda oltre i propri confini per crescere. In genere quando si parla di crescita si parla in termini di economia, ma c'è anche la crescita culturale, sociale e quella legata all'istruzione”.
E prima del rientro in classe, l'archivista Diego Sassetti ha accompagnato studenti e professoresse in un breve tour nel centro storico di Cascina.





