"Suo marito è coinvolto in una rapina": finto poliziotto incastrato dalla vittima a Cisanello

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 9 Settembre 2026

La mossa d'ingegno della coppia e il blitz della Squadra Mobile: arrestato in flagranza un 21enne italiano

PISA - Aveva tentato di mettere a segno la ormai tristemente nota "truffa del finto appartenente alle forze dell'ordine", ma il sangue freddo della vittima e il pronto intervento della Polizia di Stato hanno trasformato la trappola in un arresto in flagranza. A finire in manette a Cisanello è stato un ragazzo italiano di 21 anni, bloccato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pisa proprio mentre si apprestava a farsi consegnare preziosi e gioielli.

La vicenda si è svolta nell'abitazione di una donna di 65 anni. La vittima ha ricevuto una telefonata da parte di uno sconosciuto che, spacciandosi per un esponente delle forze di polizia, richiedeva un accesso immediato nell'appartamento. La scusa adotta era quella di dover verificare gli oggetti in oro posseduti dalla famiglia, poiché l'autovettura intestata al marito della donna risultava avvistata sul luogo di una recente rapina. Trovandosi in casa proprio insieme al coniuge, la signora ha capito all'istante di essere finita nel mirino dei truffatori.

Mentre la donna continuava a intrattenere il malvivente al telefono per prendere tempo, il marito ha contattato con discrezione il 112-NUE. Nel giro di pochissimi minuti la Squadra Mobile ha inviato sul posto diversi operatori in borghese, che si sono appostati sia all'interno dell'appartamento che sul pianerottolo. Quando il 21enne si è presentato alla porta qualificandosi nuovamente come agente di polizia e chiedendo di visionare i preziosi, i poliziotti veri sono usciti dai nascondigli immobilizzandolo all'istante.

Tratto in arresto per tentata truffa aggravata d'intesa con il Magistrato di Turno della Procura della Repubblica di Pisa, il giovane è stato condotto negli uffici di via Vetrone per la redazione degli atti di rito. L'operazione rappresenta il secondo arresto analogo messo a segno dalla Mobile pisana nel giro di pochi giorni, a testimonianza di una rete di controllo mirata ad azzerare i reati ai danni delle fasce più vulnerabili.

Da parte della Questura arriva tuttavia il rinnovo dell'appello alla massima cautela nei confronti dei cittadini: «Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se dichiarano di essere appartenenti alle forze dell'ordine o dipendenti di aziende pubbliche: gli operatori di polizia non vi chiederanno mai di visionare o consegnare soldi in contanti, gioielli o effettuare bonifici bancari».

 



 

massimo.corsini