Sversamento di gasolio tra Romito e Val di Cava: Fratelli d’Italia presenta interrogazione in Regione
A seguito del guasto all’oleodotto Eni dello scorso 8 aprile, i consiglieri Petrucci, Di Candia e Quercetani chiedono chiarimenti su tempi di bonifica e stato delle falde acquifere
Le conseguenze dello sversamento di gasolio avvenuto lo scorso 8 aprile lungo l’oleodotto Eni Livorno-Calenzano approdano in Consiglio Regionale.
Attraverso un’interrogazione rivolta all’assessore Barontini, il vicepresidente del consiglio regionale Diego Petrucci (FdI), insieme ai consiglieri comunali Mario Di Candia (Ponsacco) e Giampaolo Quercetani (Pontedera), ha richiesto l'intervento ispettivo della Regione Toscana.
Ha scritto l'Ufficio stampa di Diego Petrucci, consigliere regionale di Fratelli d'Italia e vicepresidente del consiglio regionale della Toscana.
“Chiediamo anche alla Regione Toscana di verificare le conseguenze dello sversamento di gasolio avvenuto una settimana fa nella zona compresa tra Romito e Val di Cava, in particolare di rispondere in merito ai tempi di bonifica previsti e alle condizioni delle falde acquifere.
L’otto aprile si è verificato un guasto all’oleodotto Eni Livorno-Calenzano che ha causato lo sversamento di gasolio su un’area di circa 2.000 metri quadrati.
L’episodio ha allarmato subito i cittadini e Comune e società si sono messi subito all’opera per riparare il guasto e bonificare l’area.
Considerando che la tutela ambientale è una delle competenze regionali, riteniamo opportuno che anche Arpat si attivi per valutare la situazione.
Per questo abbiamo depositato una interrogazione regionale all’assessore Barontini”
lo annunciano il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci, Mario Di Candia, consigliere e capogruppo FdI a Ponsacco, e Giampaolo Quercetani, consigliere comunale FdI a Pontedera.

