Takeda Pisa, accordo con la Filctem Cgil: sospesi i licenziamenti fino al 31 luglio
Dopo lo sciopero del 29 giugno si apre un confronto tra azienda e sindacato. Rinviate le decisioni sui lavoratori in staff leasing, confermati il tavolo regionale di crisi e l'adesione allo sciopero dell'industria del 9 luglio
Si apre una nuova fase di confronto nella vertenza Takeda di Pisa.
L'azienda e la Filctem Cgil hanno sottoscritto un accordo che sospende fino al 31 luglio le procedure di cessazione dei rapporti di lavoro con Adecco e rinvia le decisioni sui livelli occupazionali.
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L'intesa arriva dopo la mobilitazione dei lavoratori e prevede l'avvio di un percorso di trattativa, con un primo incontro già fissato nei prossimi giorni.
Hanno scritto Alessandro Conforti (Filctem-Cgil Pisa) e Damiana Fiamingo (Nidil-Cgil Pisa).
Grazie alla massiccia adesione alla giornata di sciopero del 29/06/20206 e la determinazione a continuare le forme di lotta emerse durante l'ultima Assemblea Sindacale del 01/07/2026, Takeda ha manifestato una prima apertura ad un confronto franco e costruttivo che “possa permettere al sito di Pisa una prospettiva di sviluppo nell’abito globale Takeda, finalizzata a rivalutare l’attuale allocazione delle risorse all’interno dei singoli reparti partendo dal personale attualmente presente con particolarmente attenzione al personale attualmente in staff leasing”.
Questo il principale passaggio sancito da un Verbale di Accordo sottoscritto venerdì 3 luglio scorso tra Takeda e Filctem Cgil Pisa che sospende le procedure di cessazione dei rapporti di lavoro con Adecco fino al 31 luglio prossimo e rimanda ogni decisione in merito relativa ai livelli occupazionali attuali.
Nel contempo Takeda dichiara ufficialmente, nell’accordo sottoscritto, che “la citata delocalizzazione non determina impatti occupazionali sul personale diretto Takeda”.
Si apre quindi uno spazio di mediazione e trattativa vera. Anche se riteniamo che il tempo concesso per la trattativa sia troppo breve, crediamo che sia fondamentale sfruttare questa occasione, frutto dell’impegno e della lotta delle lavoratrici e lavoratori diretti e somministrati, per verificare che gli impegni presi si concretizzino e consentano di raggiungere gli obbiettivi dichiarati.
Anche per questo motivo l’accordo prevede un impegno a rivedersi, per iniziare ad entrare nel merito delle questioni, con un primo appuntamento già fissato per mercoledì 8 luglio prossimo.
Per tutte queste ragioni come organizzazioni sindacali, con senso di responsabilità, abbiamo sospeso lo stato di agitazione sindacale e le iniziative di sciopero già programmate sperando che il confronto con l’azienda possa scongiurare di doverle riattivare in futuro.
Viene confermata l’adesione allo Sciopero Generale dell’industria Toscana del 9 luglio prossimo, proclamato unitariamente da Cgil, Cisl e Uil a livello regionale, nelle modalità già comunicate all’azienda ed ai lavoratori.
Nella stessa data è confermato il tavolo di Crisi Regionale, richiesto dalle organizzazioni sindacali, con un primo incontro fissato per giovedì 9 luglio prossimo a Firenze ed un incontro con il Sindaco di Pisa per il giorno 8 luglio prossimo, anche in questo da noi richiesto a seguito della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Pisa il 25/06/2026.


