Telefonia, tre conferenze per raccontare 150 anni di innovazione ai Vecchi Macelli
A Pisa, ai Vecchi MAcelli, al via dal 28 marzo un ciclo di tre conferenze sulla storia della telefonia, con esperti del settore, nell'ambito della mostra per i 150 anni dal primo telefono di Alexander Graham Bell.
Di Giulia Giuffrida
Un viaggio nella storia e nel futuro delle telecomunicazioni attraverso la voce degli espert. Ha preso il via il ciclo di conferenze legato alla mostra "150 anni di storia della telefonia", allestita negli spazi dei vecchi Macelli e visitabile dal 17 marzo.
Tre appuntamenti, in programma a partire dal 28 marzo, accompagneranno il pubblico in un percorso di approfondimento sull'evoluzione tecnologica della comunicazione, tra passato, presente e scenari futuri. L'iniziativa è promossa dal Circolo Filatletico Numismatico Iconografico Pisano, con il patrocinio di Comune, Provincia, Università di Pisa e Marconi Labs Coltano, e curata da Marcello Cecconi.
La mostra celebra i 150 anni dal primo telefono brevettato da Alexander Graham Bell, affiancando a questo anniversario anche un focus sui 50 anni della prima scheda telefonica.
Il ciclo di incontri si è aprteo sabato 28 marzo con la conferenza "Pisa: dove nasce il futuro" tenuta da Filippo Giannetti, professore associato di Ingegneria delle telecomunicazioni. Il programmma proseguirà giovedì 2 aprile con Stefano Giorgano, che approfondirà il tema della trasformazione delle reti, dell'architettura fino a giungere all'intelligenza artificiale. L'ultimo appuntamento è previsto per sabato 18 aprile, giornata conclusiva della mostra, con l'intervento dell'ingegnere Alessandro Bettini, dedicato alle moderne tecnologie: fibra ottica, 5G, cloud,cybersecurity e Internet.

Accanto alle conferene, l'esposizione offre un ampio percorso tematico che spazia dagli inventori ai concessionari storici, fino allo sviluppo della telefonia a Pisa e alle sperimentazioni di Guglielmo Marconi a Coltano. Non mancano sezioni dedicate agli strumenti tecnici, ai telefoni d'epoca, alle centrali e alla comunicazione pubblicitaria, oltre a installazioni interattive pensate per coinvolgere il pubblico.
Particolare attenzione è riservata anche alla dimesione scolastica: la mostra rappresenta infatti un'importante opportunità didattica, con percorsi pensati per avvicinare gli studenti alla toria della tecnologia attraverso esperienze pratiche e materiali originali.
A ingresso gratuito, sia per la mostra che per le conferenze, l'iniziativa rientra in un più ampio ciclo espositivo avviato nel 2024, che ha già raccontato momenti chiave dello sviluppo delle telecomunicazioni sul territorio pisano e nazionale.
Un'occasione aperta al pubblico per approfondire una storia lunga un secolo e mezzo, che continua ancora oggi a evolversi e a plasmare la società contemporanea.
