Tommaso più forte della disabilità si laurea a 22 anni

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 5 Febbraio 2020

Si è laureato in Discipline dello spettacolo e della comunicazione Tommaso Fanucci, studente di 22 anni affetto da grave disabilità motoria. Davanti alla Commissione e al rettore Paolo Mancarella ha discusso una tesi sulla mostra immersiva "Kandinsky Color Experience"

Festa grande al Polo Piagge dell’Università di Pisa per la laurea del giovanissimo Tommaso Fanucci, studente di 22 anni affetto da grave disabilità motoria, che lo scorso 3 febbraio ha discusso la sua tesi in Discipline dello spettacolo e della comunicazione conseguendo il titolo di dottore con 110 e lode. Alla discussione era presente anche il rettore dell’Ateneo pisano Paolo Mancarella
Originario di Montecatini, Tommaso si è laureato con una tesi dal titolo La mostra immersiva "Kandinsky Color Experience" con tutor la professoressa Veronica Neri. «Sono molto orgoglioso di questo traguardo, non lo scorderò mai, questa è una rivincita sia dal punto di vista personale che dal punto di vista professionale, per mostrare chi sono a tutte le persone che non hanno creduto in me», commenta il giovanissimo neolaureato. 

Tommaso Fanucci è stato seguito nel suo percorso di studi dall'USID, l’ufficio servizi per l'integrazione di studenti con disabilità. Ha avuto a disposizione un tutor per frequentare lezioni, il servizio di accompagnamento per spostarsi nelle varie sedi universitarie e libri in formato digitale che gli hanno garantito uno studio più autonomo. «Tommaso ha portato avanti il suo percorso con una determinazione non comune, con passione e con grande forza di volontà, aggiunge la professoressa Veronica Nerisul lato scientifico ha mostrato grande spirito critico e orginalità nell'ideazione e nello sviluppo del suo progetto di tesi».

La tesi di Tommaso si articola in tre capitoli e in una ricca appendice conclusiva. Il primo capitolo della tesi parte dalla nozione di comunicazione applicata al mondo della cultura e dell’arte per poi appuntare l’attenzione in particolare sul museo virtuale, sulle sue caratteristiche e sulla tecnologia che ne sta alla base. La seconda parte della tesi si incentra su un caso studio specifico, la mostra immersiva “Kandinsky Color Esperience”, analizzata da un punto di vista storico,  museologico e comunicativo. La parte finale dell’elaborato è dedicata, invece, all'esperienza di tirocino e, in specie, a un progetto originale del candidato, l’ideazione e analisi dei dati di un questionario di customer satisfaction, redatto in italiano e in inglese, rivolto ai visitatori. La tesi è corredata, infine, da una appendice esplicativa sul percorso ideativo del questionario, sull'interfaccia del questionario e sui dati raccolti.
 

redazione.cascinanotizie