Trappole invisibili nell'Arno: la Polizia Locale sequestra reti da pesca abusive

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 22 Luglio 2026

L'intervento del Reparto Nautico nel tratto tra Pisa e la foce: un'imbarcazione a vela era già rimasta impigliata. L'assessore Bonanno: «Stretta sui controlli per l'estate»

PISA - Una minaccia silenziosa sia per l'ecosistema fluviale sia per chi naviga lungo il fiume Arno. Nei giorni scorsi, il Reparto Nautico della Polizia Locale di Pisa è intervenuto con il proprio battello di servizio sulle acque interne del fiume, nel tratto compreso tra il centro cittadino e la foce a Marina di Pisa, per rimuovere e sequestrare due imponenti gruppi di reti da pesca del tipo "da posta".

Le attrezzature, posizionate in totale violazione delle normative vigenti, erano completamente prive delle prescritte segnalazioni visive ed erano state abbandonate senza alcun presidio, occupando una porzione fondamentale del canale navigabile. Un pericolo non solo teorico: secondo le testimonianze di alcuni diportisti di passaggio, un'imbarcazione a vela era rimasta sventuratamente impigliata nelle maglie poco prima dell'arrivo degli agenti, riuscendo a liberarsi e a riprendere la rotta solo dopo concitate manovre. Il personale della Municipale ha provveduto al recupero integrale dei tiranti e del materiale, talmente abbondante da occupare per intero la prua dell'imbarcazione di servizio. Tutte le reti sono state poste sotto sequestro e messe a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

L'operazione si inserisce nella più ampia campagna estiva di prevenzione al bracconaggio ittico. La legge sanziona severamente l'uso di questi strumenti nelle acque interne, configurando il reato di esercizio illegale della pesca, che prevede il sequestro immediato e la successiva confisca dei mezzi.

A commentare l'intervento è stata l'assessore con delega alla sicurezza e alla Polizia Municipale, Giovanna Bonanno: «L'attività svolta dal Reparto Nautico conferma l'attenzione costante dell'Amministrazione comunale per la sicurezza della navigazione sul fiume Arno e per il rispetto delle regole a tutela dell'ambiente. La rimozione di reti collocate illegalmente ha consentito di eliminare un potenziale pericolo per le imbarcazioni in transito e di contrastare pratiche vietate che arrecano danno all'ecosistema. I controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva, sia sulle acque interne sia lungo il litorale, in collaborazione con gli altri enti competenti».

I pattugliamenti del Reparto Nautico vedranno gli agenti impegnati nei prossimi mesi lungo l'Arno, sul Canale dei Navicelli e sulla fascia costiera compresa tra Calambrone e l'area protetta del Gombo. Sul litorale, in stretta sinergia con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, la Polizia Locale proseguirà inoltre le verifiche a bordo delle unità da diporto nell'ambito dell'operazione mare sicuro per il rilascio del "bollino blu" alle imbarcazioni in regola.


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massimo.corsini