Trasporto pubblico a Pisa. Federconsumatori segnala criticità sulle linee 6, 15 e 23

Cronaca
PISA e Provincia
Venerdì, 20 Febbraio 2026

Chiesti chiarimenti su linee e fermate. L'associazione al Comune: "Che fine hanno fatto le pensiline promesse?"

La Federconsumatori Pisa interviene sul servizio di trasporto pubblico urbano nel territorio comunale, sollevando perplessità sull’impiego dei mezzi e sulle condizioni di alcune fermate.

L’associazione ha chiesto spiegazioni formali ad Autolinee Toscane e al Comune di Pisa in merito alla gestione delle linee 6, 15 e 23 e alle infrastrutture a supporto del servizio.

 

Ha scritto Federconsumatori Pisa.

La Federconsumatori Pisa esprime forte preoccupazione in merito alle modalità con cui viene attualmente svolto il servizio di trasporto pubblico urbano nel territorio comunale, in particolare sulle linee 6, 15 e 23, gestite da Autolinee Toscane, sotto il coordinamento e la supervisione del Comune di Pisa.

Numerose segnalazioni pervenute dai cittadini evidenziano l’impiego sistematico di autobus non conformi alle esigenze del servizio urbano, sia sotto il profilo della capienza sia per quanto riguarda l’accessibilità e il comfort dei passeggeri. Particolarmente critica risulta la situazione della linea 6, che viene frequentemente effettuata con mezzi di tipo GT (Gran Turismo), progettati per servizi extraurbani e non idonei a sostenere i flussi di utenza tipici di una linea urbana ad alta frequentazione.

Tali mezzi presentano una ridotta capacità di carico, una disposizione interna non adeguata alla presenza di passeggeri in piedi e maggiori difficoltà di salita e discesa, soprattutto per persone anziane, utenti con disabilità, studenti e lavoratori nelle ore di punta. La conseguenza è un peggioramento evidente della qualità del servizio e condizioni di viaggio spesso inadeguate.

«Quello che più ci rammarica – dichiara il Presidente di Federconsumatori Pisa, Sandro Imbraguglio – è che venga danneggiata l’utenza di quartieri popolari come il CEP, nel caso della linea 6, dove i cittadini hanno la necessità quotidiana di raggiungere il centro con gli autobus di linea. Non è accettabile che proprio le zone più popolose e con maggiore bisogno di trasporto pubblico vengano servite con mezzi non idonei e insufficienti».

Federconsumatori Pisa chiede pertanto spiegazioni formali ad Autolinee Toscane e al Comune di Pisa circa:

  • i criteri adottati per l’assegnazione dei mezzi alle linee urbane;
  • le ragioni dell’utilizzo di autobus GT su linee chiaramente urbane;
  • le eventuali azioni correttive previste per garantire un servizio adeguato, efficiente e conforme agli standard minimi di qualità.

Inoltre, l’associazione chiede all’Amministrazione comunale di chiarire che fine abbiano fatto le pensiline promesse e mai installate alle fermate, compresa quella della Stazione Centrale, attualmente del tutto insufficiente rispetto al volume di utenza che quotidianamente utilizza il servizio. La mancanza di adeguate strutture di attesa rappresenta un ulteriore disagio per i cittadini, soprattutto in condizioni climatiche avverse.

Federconsumatori Pisa ritiene indispensabile un intervento tempestivo, sia sul fronte dei mezzi impiegati sia sulle infrastrutture di supporto al servizio, affinché venga garantito un trasporto pubblico realmente efficiente, dignitoso e rispettoso dei diritti degli utenti.

L’associazione continuerà a monitorare la situazione e si riserva di intraprendere ulteriori iniziative a tutela dei cittadini qualora non pervengano risposte chiare e soluzioni concrete in tempi brevi.

 

 

 


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redazione.cascinanotizie