Un rametto di mimosa per le pazienti del Lotti: l’omaggio delle Benemerite alla Senologia
Iniziativa dell'Associazione Nazionale Carabinieri in vista dell'8 marzo. Solidarietà e vicinanza alle donne che combattono battaglie silenziose nel reparto di eccellenza di Pontedera
PONTEDERA – Un gesto di delicatezza e vicinanza ha illuminato le corsie dell’ospedale Lotti di Pontedera e del Nuovo Santa chiara di
Pisa. Il gruppo delle Benemerite dell'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), sezione di Pontedera, ha fatto visita alle pazienti del reparto di senologia dell'ospedale Lotti (il 4 marzo) e di Cisanello (il 9 marzo) Una delegazione guidata da Gianna Grosso ha voluto anticipare le celebrazioni per la Giornata internazionale della donna portando un messaggio di speranza e un rametto di mimosa a chi sta affrontando un percorso di cura, oltre a esprimere profonda gratitudine al personale sanitario.
Nell'atrio del nosocomio, Gianna Grosso ha spiegato lo spirito dell'iniziativa, definendo il reparto come un luogo dove ogni giorno si combattono battaglie spesso difficili, ma sempre cariche di speranza. «In reparti come questo si misura il valore autentico della sanità: quello fatto di dedizione, studio, responsabilità e cuore», ha dichiarato la responsabile delle Benemerite, auspicando che ogni donna possa sentirsi valorizzata e mai lasciata sola, specialmente nei momenti di fragilità.
L'incontro è stato anche l'occasione per ribadire l'importanza cruciale della prevenzione. Laura Roveda, coordinatrice della Breast Unit di Pontedera e Volterra, ha ricordato come in Italia oltre 56mila donne ricevano ogni anno una diagnosi di tumore alla mammella. «Dal tumore della mammella si guarisce se si arriva in tempo alla diagnosi. A tutte le donne dico: non dimentichiamoci di aderire alle campagne di screening e ai controlli periodici», ha sottolineato la dottoressa Roveda, ringraziando l'ANC per un gesto che unisce professionalità medica e calore umano.
All'iniziativa hanno partecipato numerosi esponenti delle istituzioni e del volontariato locale, tra cui il presidente della sezione ANC di Pontedera Alessio Giani e la presidente dell'associazione «Non più sola» Laila Gabbrielli. Presenti anche i team multidisciplinari che compongono il percorso di cura: medici, chirurghi e infermieri dei reparti di radiologia, oncologia, ginecologia e riabilitazione, a testimonianza di una rete sanitaria che mette la salute e il futuro delle donne al centro di ogni azione quotidiana.

