Una "cintura" di occhi elettronici per blindare Pisa: telecamere e fibra ottica alla rotatoria del Cnr
Prosegue il piano di videosorveglianza del Comune gestito da Pisamo. Con i nuovi innesti il sistema cittadino tocca quota 263 dispositivi collegati con le forze dell'ordine
PISA – Una vera e propria cintura di sicurezza elettronica per monitorare e proteggere tutti gli accessi alla città. Prosegue senza sosta il
piano di copertura del territorio comunale di Pisa sul fronte della videosorveglianza e del controllo stradale. Pisamo, per conto dell'Amministrazione comunale, ha infatti affidato l’incarico per attivare il sistema di lettura targhe in uno degli snodi viari più strategici e trafficati dell'intera area urbana: la riqualificata rotatoria del Cnr.
I lavori in corso prevedono la stesura e il collegamento della fibra ottica al sistema Tvcc di lettura targhe. Una scelta logistica non casuale, dato che l'area del Cnr rappresenta un punto di snodo cruciale al confine con il comune di San Giuliano Terme, nonché una delle principali direttrici di collegamento verso il ponte delle Bocchette e la superstrada Fi-Pi-Li.
L'intervento stringe ulteriormente le maglie del progetto annunciato un anno fa dall'Amministrazione, mirato a potenziare la sicurezza urbana attraverso l'identificazione certa dei veicoli in tempo reale. Il nucleo principale del piano ha previsto l'installazione di 63 nuove telecamere per la lettura targhe, posizionate in tre macro-aree strategiche per blindare gli accessi da Pisa Nord, Pisa Sud e Pisa Est (Coltano). Questi dispositivi si sono andati a sommare agli otto già attivi sul versante di Pisa Ovest e sul Litorale. Grazie a questo ulteriore step alla rotatoria del Cnr, la rete complessiva di dispositivi presenti sul territorio pisano sale a quota 263 unità, suddivise tra 164 telecamere di videosorveglianza classica e ben 99 dedicate specificamente alla lettura e alla registrazione delle targhe.
L'intero progetto, suddiviso in tre lotti operativi e finanziato dal Comune di Pisa con un investimento complessivo di 1.040.000 euro, è stato tradotto in pratica da Pisamo. Nel dettaglio, il primo lotto ha riguardato l'area di Coltano con 14 telecamere disposte su sette postazioni lungo le principali vie d’accesso. Il secondo lotto ha interessato l'area di Pisa Nord con 20 telecamere su dieci postazioni, mentre il terzo intervento si è concentrato su Pisa Sud, mettendo in campo 29 telecamere (di cui sei nella zona strategica tra Riglione e Oratoio).
Con questa capillarità, l'Amministrazione è riuscita a coprire tutti i quartieri che segnano l'ingresso in città: da Porta a Lucca a Porta Nuova, passando per Ghezzano-La Fontina, Cisanello, Riglione-Oratoio, San Giusto-Aeroporto, Ospedaletto-Sant’Ermete e Coltano, integrando le zone del Litorale e di San Piero a Grado già cablate in precedenza.
Tutte le telecamere sono collegate direttamente e in tempo reale con le centrali operative delle forze dell'ordine. Non si tratta di semplici strumenti di controllo del traffico, ma di un fondamentale ausilio per le attività investigative e di prevenzione dei reati. Il sistema a lettura targhe permette infatti di monitorare i flussi in entrata e in uscita in modo certo, incrociando i dati dei veicoli in transito con i database delle autorità in caso di auto rubate, sospette o sprovviste di copertura assicurativa.
L'attivazione dei dispositivi al Cnr segue di pochi giorni un altro importante tassello sul fronte della sicurezza cittadina, che ha visto il completamento e l'accensione di sei nuove telecamere di videosorveglianza posizionate tra via Andrea Pisano (3 dispositivi), via Diotisalvi (uno), la rotatoria sull’Aurelia (uno) e lungarno Galilei (uno).

