Unione Inquilini interviene sulla graduatoria della case popolari di Cascina

Cronaca
Cascina
Lunedì, 22 Maggio 2017

Nei giorni scorsi il Comune di Cascina ha pubblicato la graduatoria provvisoria per gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, mettendo in evidenza l'esclusione del 90% degli stranieri che hanno fatto richiesta. L'Unione Inquilini interviene sia sulla dinamica di estensione della graduatoria che sulla legge regionale voluta dall'allora assessora competente S. Saccardi. Di seguito il testo integrale dell'intervento del presidente dell'Unione Inquilini, Virgilio Barachini

Spett.li Redazioni, quasi per caso abbiamo appreso dalla stampa che venerdì 19 maggio il Comune di Cascina ha pubblicato la graduatoria provvisoria relativa al Bando di ERP pubblicato il 19/10/2016. Abbiamo così potuto toccare con mano che la Sindaca Susanna Ceccardi ha mantenuto le sue promesse elettorali eliminando dalla possibilità di ottenere una casa popolare il 90% delle famiglie straniere, comprese quelle facenti parte dell' Unione Europea ! Di questo la giunta leghista se ne gloria, ma non dice che per un Comune di 45.000 abitanti attualmente ci sono da assegnare appena due alloggi popolari di risulta, per di più con spese di autorecupero a carico dell'assegnatario italiano ! Inoltre non dice che, oltre alle 68 famiglie straniere eliminate dalla graduatoria, sono state eliminate anche 21 famiglie di italiani, delle quali 10 perché hanno meno di 5 anni di residenza in Toscana e 6 + 7 per avere presentato un ISEE collettivo "non conforme" !

Ricordiamo che durante la gestione Antonelli, con la stessa Dirigente del Servizio Sociale, quando anche i Sindacati degli inquilini facevano parte della Commissione comunale casa (dalla quale siamo stati opportunamente esclusi !), con la pubblicazione (il 7/7/2015) della graduatoria provvisoria furono escluse soltanto 18 (delle quali 5 per già assegnazione di casa popolare o per supero di reddito di accesso) delle 184 domande pervenute (contro le 192 presentate nel 2016).

Grazie ad un'ulteriore forzatura locale della infame legge regionale n. 41/2015, che ha introdotto in Toscana una normativa degna del peggiore leghismo bossiano, è stato facile alla Dirigente del Servizio Sociale del Comune di Cascina firmare una graduatoria punitiva per circa la metà dei richiedenti una casa popolare ! Ma la responsabilità non è della Dirigente, né dell'attuale Giunta leghista (che ha vinto democraticamente le elezioni con i suoi programmi razzisti); ma della Vice Presidente della Regione Toscana, che ha voluto, con la netta ostilità di tutti i sindacati, l'approvazione di una legge che ora sta dando questi risultati vergognosi, non soltanto a Cascina, ma anche in tutti i Comuni della Toscana. A dimostrazione di questo allego le osservazioni che proprio oggi ho inviato all'Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli per evidenziare i danni che la legge Saccardi (nome simile, idee uguali !) sta causando non soltanto ai cittadini stranieri ma anche agli stessi Toscani !

Ringraziando per l'attenzione vi saluto cordialmente.  Virgilio Barachini -  Presidente della "storica" UNIONE INQUILINI DI PISA 

luca.doni