Urbino Taccola, il nuovo corso è partito: mercato, giovani e organizzazione per la stagione del centenario
Dai nuovi innesti alla promozione di quattro ragazzi della Juniores. Si rafforza anche la struttura del club tra nuove figure e conferme strategiche
L'Urbino Taccola continua a costruire il proprio futuro e, a poche settimane dalla conclusione di una stagione difficile culminata con la retrocessione in Prima Categoria, la società biancorossa ha già gettato basi importanti per il prossimo campionato.
La stagione 2026-2027 non sarà una stagione qualsiasi. Oltre a rappresentare l'inizio del percorso di risalita dopo la discesa di categoria, accompagnerà infatti il club verso il traguardo dei cento anni di storia, che saranno celebrati nel 2027.
Per questo motivo la dirigenza si è mossa rapidamente, lavorando contemporaneamente sul rafforzamento della rosa, sulla valorizzazione del settore giovanile e sul consolidamento dell'intera struttura organizzativa.
Sul fronte del mercato sono già numerose le operazioni ufficializzate.
In mezzo al campo arriva l'esperienza di Federico Pitti, centrocampista classe 1992 reduce dalle esperienze con Atletico Lucca e Migliarino. Un giocatore che porta qualità, personalità e conoscenza della categoria, caratteristiche che potranno risultare preziose in una stagione chiamata a rilanciare le ambizioni biancorosse.
Per il reparto offensivo il club ha invece puntato su Francesco Arrighi e Matteo Aufiero.
Arrighi, classe 1999, arriva dal Donoratico dopo aver vestito anche le maglie di Pecciolese e Armando Picchi. Attaccante o trequartista, rappresenta una soluzione preziosa grazie alla sua capacità di interpretare più ruoli nella fase offensiva.
Aufiero, anch'egli classe 2000, è cresciuto nel settore giovanile della Lucchese e ha maturato esperienze con Vorno e San Giuliano prima di diventare uno dei protagonisti della recente promozione del Migliarino. Un profilo che abbina qualità tecniche ed esperienza nonostante la giovane età.
Importanti rinforzi sono arrivati anche per gli altri reparti.
Nicolò Micheletti, classe 1999, approda a Uliveto dopo l'ultima stagione disputata con il Calci. Mezzala di origine, può essere impiegato in diverse posizioni del campo, garantendo duttilità e corsa.
Sempre dal Calci arriva Luca Fermi, attaccante che conosce già l'ambiente biancorosso. Dopo aver vestito in passato la maglia dell'Urbino Taccola, torna a Uliveto forte di esperienze importanti maturate tra Serie D e campionati regionali con Viareggio, Ghiviborgo, Etruria e Castiglioncello.
A rinforzare la difesa sarà invece Lorenzo Contini, difensore centrale classe 1999 che porta in dote un percorso costruito tra San Giuliano, Fornacette e Migliarino.
Parallelamente agli acquisti, la società continua però a investire anche sul proprio vivaio.
Un segnale importante arriva infatti dalla promozione in prima squadra di quattro ragazzi classe 2007 provenienti dalla Juniores: Andrea Cocozza, Simone Pardini, Francesco Colombini e Santiago Andreotti.
Una scelta che conferma la volontà di valorizzare il lavoro svolto negli ultimi anni dal settore giovanile e di offrire opportunità concrete ai giovani cresciuti con i colori biancorossi.
Per proseguire questo percorso è stato affidato a Matteo Brisciani il compito di guidare la formazione Juniores.
Il tecnico livornese arriva a Uliveto dopo le esperienze maturate all'Armando Picchi, al Livorno Calcio, ai Portuali Sorgenti e, più recentemente, al Cenaia, dove nella scorsa stagione ha sfiorato la conquista della Coppa Toscana Juniores Regionali.
Le novità non riguardano soltanto il terreno di gioco.
La società ha infatti annunciato anche l'ingresso di Giulio Amato nel ruolo di responsabile dell'area sanitaria. Una figura professionale che contribuirà alla gestione fisica degli atleti e al loro recupero muscolare, rafforzando ulteriormente l'organizzazione del club.
Tra le conferme considerate più importanti dalla dirigenza c'è poi quella di Romina Orsini, che continuerà a ricoprire il ruolo di responsabile della comunicazione per il terzo anno consecutivo.
Nel comunicato diffuso dalla società viene sottolineato come la professionalità, la dedizione e le qualità umane dimostrate nel corso degli anni rappresentino un valore aggiunto per l'intero ambiente biancorosso.
Parole alle quali si aggiungono quelle del direttore sportivo Luca Chiavistelli, che ha voluto evidenziare il rapporto di fiducia costruito nel tempo.
"Sono davvero contento di poter proseguire il mio percorso insieme a Romina, che continuerà ad affiancarmi anche nella prossima stagione. In questo nuovo ruolo da direttore sportivo la sua presenza mi trasmette serenità, equilibrio e grande fiducia. Sapere di poter contare sulla sua competenza e sul suo supporto mi dà la giusta soddisfazione e tranquillità per svolgere al meglio questo incarico".
Un attestato di stima significativo che fotografa bene il clima con cui l'Urbino Taccola sta preparando il proprio futuro.
La retrocessione appartiene ormai al passato. Adesso, ad Uliveto, è tempo di guardare avanti e di costruire una stagione all'altezza della storia biancorossa.

