Urbino Taccola, si chiude l’era Argentesi: dimissioni inevitabili dopo un cammino senza svolta

Sport
Vicopisano
Lunedì, 12 Gennaio 2026

Dieci partite senza vittorie e una classifica sempre più compromessa portano all’epilogo sulla panchina biancorossa

Si è conclusa ufficialmente nella serata di ieri l’esperienza di Giuseppe Argentesi sulla panchina dell’Urbino Taccola. Il tecnico piemontese ha rassegnato le proprie dimissioni da allenatore della prima squadra, dimissioni che la società biancorossa ha prontamente accolto, ringraziandolo per la professionalità dimostrata e augurandogli le migliori fortune personali e professionali.
Una decisione che appare come l’epilogo naturale di una stagione fin qui estremamente difficile per il club, impegnato nel campionato di Promozione Toscana girone B. Argentesi era stato chiamato alla guida della squadra alla fine di ottobre, dopo l’esonero di mister Gabriele Giannini maturato a seguito di cinque sconfitte consecutive. L’obiettivo dichiarato era quello di dare una scossa all’ambiente e provare a raddrizzare una classifica già compromessa.
Al momento del suo arrivo, dopo sette giornate, l’Urbino Taccola occupava l’ultimo posto con appena 2 punti all’attivo, frutto di due pareggi e cinque sconfitte, con 5 reti realizzate e ben 16 subite. Numeri preoccupanti, ma con ancora ampi margini temporali per tentare una reazione.
Reazione che, però, non è mai arrivata. Nelle dieci giornate di gestione Argentesi, i biancorossi non hanno mai conosciuto la vittoria, raccogliendo soltanto 2 pareggi a fronte di 8 sconfitte, con un bilancio ancor più severo sul piano offensivo: una sola rete segnata e 14 incassate. Dati che hanno certificato l’assenza di miglioramenti e, anzi, un ulteriore peggioramento rispetto alla gestione precedente.
Il girone di andata si è chiuso nel peggiore dei modi ed il girone di ritorno è iniziato sulla stessa falsariga: appena 4 punti in 17 partite, zero vittorie, il peggior attacco e la peggior difesa del girone, con la secca sconfitta di ieri contro il Forte dei Marmi a rendere ancora più amara la fotografia della situazione. Dopo oltre vent’anni trascorsi tra Eccellenza e Promozione, lo spettro di una retrocessione in Prima Categoria – che manca dalla stagione 2003-2004 – è diventato qualcosa di più di una semplice ipotesi.
Ora la società è chiamata a una nuova scelta, probabilmente più di gestione che di rilancio. Le strade percorribili sembrano essere tre: un possibile richiamo di Gabriele Giannini (nella foto a sinistra), la promozione alla guida della prima squadra di Alessandro Sandri (nella foto a destra), attuale allenatore della formazione Juniores, oppure l’individuazione di un nuovo tecnico disposto a traghettare il gruppo fino al termine di un campionato che appare ormai segnato.
Qualunque sarà la decisione, l’obiettivo realistico sembra essere quello di chiudere la stagione con dignità, cercando di gettare le basi – anche attraverso l’impiego dei giovani – per una ripartenza che, salvo clamorosi ribaltoni, passerà dalla Prima Categoria.

luca.barboni