Vecchiano, 17 alberi ad alto rischio saranno abbattuti a Migliarino
Il Comune dispone la rimozione urgente delle piante lungo il viale dei Pini e la via Traversagna. La decisione dopo le verifiche sulla stabilità e i recenti eventi meteorologici
Diciassette alberi considerati ad alto rischio di cedimento saranno abbattuti a Migliarino Pisano per ragioni di sicurezza pubblica. Lo ha disposto il Comune di Vecchiano sulla base delle verifiche condotte sul patrimonio arboreo e delle criticità emerse durante i forti temporali del 20 e 25 agosto.
Gli interventi riguarderanno 9 platani e un cipresso sul viale dei Pini e 7 cipressi calvi sulla via Traversagna. Le operazioni di rimozione prenderanno il via nei prossimi giorni, mentre l'amministrazione valuterà successivamente la sostituzione delle alberature nel rispetto dei vincoli paesaggistici e fitosanitari.
Ha scritto il Comune di Vecchiano.
A seguito delle verifiche di stabilità condotte sul patrimonio arboreo comunale e degli eventi meteorologici estremi delle scorse settimane, l'Amministrazione comunale di Vecchiano dispone l'abbattimento urgente di 17 alberi situati lungo il viale dei Pini e la via Traversagna, a Migliarino Pisano, per motivi di pubblica incolumità con i lavori di rimozione che prenderanno il via in questi giorni.
Il Comune gestisce un patrimonio di circa 1.300 alberi, censito e monitorato dal 2017 attraverso un sistema informativo georeferenziato (GIS). Le condizioni delle piante vengono periodicamente aggiornate grazie a un Accordo Quadro con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell'Università di Pisa, che ha eseguito approfondite valutazioni di stabilità anche con strumentazione diagnostica.
Dalla relazione conclusiva del Prof. Damiano Remorini, datata 10 aprile 2026, è emersa la necessità di intervenire con priorità sulle piante classificate in "Classe D" – pericolosità estrema – individuate principalmente tra platani e cipressi del viale dei Pini e della via Traversagna. Il Comune aveva già avviato interventi di riduzione del rischio in altre aree del territorio, tra cui Piazza Garibaldi, Piazza Galletti e Piazza del Mercato ad Avane.
La situazione, in occasione delle allerte meteo del 20 e del 25 agosto scorsi, ha richiesto un interessamento immediato: i forti temporali e i venti intensi che hanno colpito il territorio hanno provocato la caduta di rami di grandi dimensioni da alcune piante, rivelando la presenza di estese carie interne al fusto, non individuabili con le sole verifiche a terra. Per questo motivo, alle piante già classificate a rischio estremo si aggiungono due ulteriori alberature coinvolte negli eventi meteorologici.
Complessivamente, l'ordinanza sindacale contingibile e urgente, emessa ai sensi dell'art. 54, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, dispone l'abbattimento di 9 platani e 1 cipresso sul viale dei Pini e di 7 cipressi calvi sulla via Traversagna.
Trattandosi di alberature situate in aree soggette a vincolo paesaggistico, gli interventi sono stati valutati nel rispetto della normativa vigente (DPR 31/2017), con particolare attenzione al viale dei Pini, area interessata dalle misure di contenimento del cancro colorato del platano (Ceratocystis fimbriata). Il Comune ha inoltre presentato la comunicazione fitosanitaria preventiva al portale regionale FITOSIRT.
A tutela della fauna, è stata condotta una valutazione ornitologica da parte di un professionista esperto: nella quasi totalità dei casi non sono state rilevate attività di nidificazione; per le poche piante dove tale possibilità sussiste, gli interventi saranno preceduti da verifiche puntuali e, se necessario, dal trasferimento degli eventuali nidiacei in strutture idonee, con il supporto della LIPU di Massaciuccoli.
L'Amministrazione comunale sottolinea come gli interventi si inseriscano in un percorso di monitoraggio costante del verde pubblico, reso ancora più necessario dagli effetti del cambiamento climatico sulla stabilità delle alberature mature, e ribadisce l'impegno a valutare la sostituzione delle piante abbattute, nel rispetto dei vincoli normativi, paesaggistici e fitosanitari esistenti.
«Si tratta di una decisione che non nasce da un'esigenza estetica o manutentiva ordinaria, ma dalla necessità di tutelare la sicurezza dei cittadini» dichiara il Sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori. «I dati scientifici dell'Università di Pisa e quanto accaduto durante le recenti allerte meteo non lasciano margini di discrezionalità: dove c'è un rischio concreto per l'incolumità pubblica, il Comune ha il dovere di intervenire, anche quando si tratta di alberi storici a cui la comunità è legata. Abbiamo lavorato per farlo nel modo più responsabile possibile, coinvolgendo l'Università, i tecnici del settore fitosanitario e un esperto ornitologo, e valuteremo con attenzione le modalità di sostituzione delle piante abbattute, nel rispetto dei vincoli paesaggistici dell'area. Come Provincia di Pisa peraltro ci stiamo muovendo anche per la creazione, attraverso la messa appunto di un orto didattico presso l'indirizzo Agrario dell'Istituto Santoni di Pisa, al fine di creare sempre più figure professionali che si occupino della rigenerazione di aree urbane con la cura e la progettazione del verde, imprescindibile in questa fase di cambiamento climatico»,conclude Angori anche in qualità di Presidente della Provincia di Pisa.


