Verde urbano e sfide climatiche: a Pisa due giornate di convegno internazionale agli Arsenali Repubblicani
Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre l'evento "Pisa. Il paesaggio in gioco" con esperti da tutto il mondo, istituzioni e progettisti. In programma anche la visita tecnica al Parco di Pungilupo
PISA – Come devono trasformarsi i centri urbani per affrontare le sfide del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità,
dell’invecchiamento della popolazione e della crescente richiesta di spazi pubblici inclusivi e orientati al benessere? Per rispondere a questi quesiti, il Comune di Pisa, in collaborazione con PAYSAGE e la rivista internazionale TOPSCAPE, organizza agli Arsenali Repubblicani il convegno internazionale "PISA. IL PAESAGGIO IN GIOCO. Il progetto del paesaggio per l’Accessibilità, la Biodiversità, il Clima e la Longevità", in programma giovedì 8 e venerdì 9 ottobre.
L'iniziativa vedrà la partecipazione di architetti, paesaggisti, docenti universitari, amministratori e ricercatori italiani e internazionali, con l'obiettivo di analizzare il verde urbano come vera e propria infrastruttura ecologica e sociale.
«Pisa vuole dare il proprio contributo al dibattito su come le città devono cambiare per rispondere alle sfide climatiche e sociali in corso, e lo vuole fare mettendo lo spazio pubblico al centro delle proprie politiche di sviluppo», sottolinea il sindaco di Pisa Michele Conti. «Il convegno sarà un momento per aprire una riflessione più ampia sul futuro dello spazio pubblico e delle infrastrutture verdi, mettendo a confronto esperienze, competenze e visioni internazionali. La nostra città offrirà spunti non soltanto teorici, ma anche attraverso opere verdi realizzate: è prevista infatti una visita tecnico-divulgativa al Parco di Pungilupo, un esempio concreto di come un'infrastruttura verde possa rispondere contemporaneamente a sicurezza idraulica, biodiversità, socialità e attività all'aria aperta».
Il programma dei lavori
Giovedì 8 ottobre: Longevità, accessibilità e nuovi modelli di parco urbano
La prima giornata si aprirà con il focus sul Parco di Pungilupo, area verde di recente completamento pensata come laboratorio di mitigazione climatica e gestione delle acque, illustrata dal dirigente comunale Fabio Daole e dal professor Damiano Remorini dell'Università di Pisa.
I lavori proseguiranno affrontando la città della longevità con l'intervento di António Carvalho (Politecnico di Milano) e il tema della gestione e cura del patrimonio arboreo a cura di Marta Buffoni, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Pisa, Lucca e Massa Carrara. L'accessibilità universale e la progettazione inclusiva saranno approfondite dagli esperti di SIDiMa (Nicola Marzano e Rodolfo Dalla Mora) e da Ulrich Scheffler (Kaiser & Kühne), insieme a rappresentanti di Innocenti e Mangoni Piante. La giornata si chiuderà con la visita sul campo ai parchi cittadini di Pungilupo e di Mau.
Venerdì 9 ottobre: Città giocabile, natura urbana e adattamento climatico
La seconda sessione si concentrerà sui modelli di "città giocabile" e di appropriazione dello spazio pubblico. Tra i relatori figurano Quentin Stevens (RMIT University di Melbourne, per la prima volta in Italia), Anna Costa (Università di Padova), Alessandra Aires (Comune di Torino), Daniel Gass (studio BAM) e Livia Pietropoli (BASE – Paysage et Urbanisme). L’assessore allo sport Frida Scarpa interverrà sull'integrazione delle attrezzature sportive nelle aree verdi, mentre Erica Isa Mosca illustrerà i principi dell'Universal Design.
Ampio spazio sarà dedicato alla Nature Restoration Regulation, alla selezione di specie resilienti e alla mitigazione delle bolle di calore con gli interventi di Paolo Bellocci (Comune di Prato), Gianluca Ottaviani (Euroambiente), Terenzio Zenone (CNR-IRET), Marc Montlleó (Barcelona Regional), Annarita Lapenna (Politecnico di Milano), Bartolomeo Schirone (SIRFA) ed Ermes Lo Piccolo (Università di Firenze).
Infine, la paesaggista Francesca Benedetto (Harvard Graduate School of Design) analizzerà i nuovi paesaggi urbani, mentre Lorella Marconi e Cinzia Todeschini tratteranno il tema dell'illuminazione pubblica e della tutela della biodiversità notturna. A chiudere l'evento sarà la sessione "Call for Project", con la presentazione di progetti e casi studio curati da importanti studi di architettura e paesaggio (Dodi Moss, FRANCHI+ASSOCIATI, 1AX Architetti Associati, Studio Bellesi Giuntoli, AND Studio Architects Italia e l'Università di Trieste).
L'evento prevede l'accredito di crediti formativi professionali per Architetti, Agronomi, Agrotecnici e Periti Agrari.


