Viola il divieto di avvicinamento alla ex, arrestato in flagranza
Nella serata dello scorso 24 febbraio, i Carabinieri della Stazione di Guardistallo (PI), hanno arrestato un uomo di 39 anni per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa
Il soggetto, già sottoposto alla misura cautelare con l’applicazione del braccialetto elettronico, ha infranto gli obblighi imposti a tutela della vittima.
Il provvedimento è l’esito di tempestivi approfondimenti investigativi condotti dal locale Comando dell’Arma, sotto l’indirizzo costante della procura della Repubblica di Livorno.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire con chiarezza la responsabilità dell’uomo in merito a gravi minacce rivolte alla donna, episodio avvenuta alla presenza del figlio minore della vittima. Tale condotta ha configurato una palese violazione delle disposizioni introdotte del cosiddetto “Codice Rosso”.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza differita.
Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Livorno di turno che coordina le indagini, che ha convalidato l’arresto, l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria residenza, misura che nei giorni successivi è stata sostituita con quella dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione nelle ore serali e notturne.
L’operazione testimonia la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel monitorare i soggetti sottoposti a misure cautelari, garantendo la sicurezza pubblica e il rigoroso rispetto delle prescrizioni giudiziarie a tutela delle fasce più deboli.