Violenza sulle donne, tre arresti tra Castelfranco, Santa Maria a Monte e Peccioli

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 29 Ottobre 2026

Due uomini trasferiti in carcere per ripetute violazioni degli arresti domiciliari disposti dopo le denunce delle ex compagne. Un terzo deve scontare una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata

Tre arresti in due giorni nel territorio della provincia di Pisa nell'ambito di procedimenti giudiziari legati a episodi di violenza e comportamenti persecutori nei confronti delle donne. Tra il 27 e il 28 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di San Miniato hanno eseguito altrettanti provvedimenti restrittivi emessi dall'autorità giudiziaria pisana.

Il primo intervento è stato effettuato nel pomeriggio di martedì 27 ottobre a Castelfranco di Sotto, dove i militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 43 anni, destinatario di un'ordinanza di aggravamento della misura cautelare.

La vicenda giudiziaria aveva avuto origine nell'estate del 2025, quando l'ex compagna aveva denunciato una serie di comportamenti persecutori. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo avrebbe effettuato ripetute telefonate, inviato messaggi e sostato nei pressi dell'abitazione della donna per controllare i suoi movimenti e quelli della figlia minorenne.

Per questi fatti era stata applicata la misura degli arresti domiciliari. I successivi controlli dei Carabinieri avrebbero però accertato ripetute inosservanze delle prescrizioni. Sulla base delle segnalazioni trasmesse dai militari, il Tribunale di Pisa ha quindi disposto la sostituzione della precedente misura cautelare con la custodia in carcere.

Un secondo arresto è stato eseguito nella serata dello stesso giorno a Santa Maria a Monte, dove i Carabinieri hanno dato attuazione a un analogo provvedimento nei confronti di un uomo di 54 anni.

Anche in questo caso l'indagato si trovava agli arresti domiciliari, a seguito di una denuncia presentata nel marzo 2026 dall'ex convivente alla Stazione dei Carabinieri di San Giuliano Terme.

La donna aveva riferito di essere stata destinataria di ripetuti comportamenti offensivi e molesti. Gli accertamenti, condotti anche con il contributo della task force provinciale specializzata nel contrasto alla violenza di genere, avevano evidenziato una situazione di persistente ansia e paura.

Le successive verifiche dei militari hanno documentato ulteriori violazioni degli obblighi previsti dalla misura cautelare. Il Tribunale di Pisa ha pertanto ordinato il trasferimento dell'uomo in carcere.

Il terzo intervento è avvenuto mercoledì 28 ottobre a Peccioli, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato e arrestato un altro 54enne, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pisa.

A differenza dei primi due casi, il provvedimento riguarda una condanna diventata definitiva per violenza sessuale aggravata, relativa a fatti commessi nell'aprile 2021 a Peccioli nei confronti dell'allora moglie.

L'uomo deve scontare una pena residua di due anni e otto mesi di reclusione.

Al termine delle procedure previste, tutti e tre gli arrestati sono stati accompagnati al Don Bosco di Pisa.

 

 



 

redazione.cascinanotizie