Volterra, quasi 78 milioni di euro per le pensioni: crescita nel 2026
In calo il numero di pensioni, aumenta invece il loro importo medio. Le pensioni di vecchiaia (62%) rappresentano la quota principale
Si attesta poco sotto i 78 milioni di euro la spesa complessiva prevista dall’Inps nel 2026 per le pensioni erogate nel Comune di Volterra.
Rispetto al 2025 il numero complessivo delle pensioni registra una diminuzione, passando da 4.365 a 4.297, col calo di 68 unità pari all’1,56%. In aumento invece l’importo medio mensile, che si attesta a 1.392,67 euro rispetto ai 1.354,75 euro dell’anno precedente, con una crescita di 37,92 euro (+2,80%).
Le pensioni di vecchiaia rappresentano la quota più consistente con 2.674 assegni (62% del totale) e un importo medio mensile di 1.731,27 euro.
Seguono le pensioni ai superstiti (866, pari al 20%) con una media di 939,41 euro, e le pensioni di invalidità civile (546, il 13%) con un importo medio di 527,39 euro.
Più contenute le pensioni di invalidità (137, pari al 3%), con una media di 1.552,83 euro, e le pensioni e assegni sociali (74, pari al 2%), con un importo medio di 549,41 euro.
Dal confronto con l’anno precedente si registra una crescita delle pensioni di invalidità e delle, mentre risultano in diminuzione le pensioni ai superstiti e le pensioni di invalidità civile; quasi stabili (diminuiscono di 1 unità) le pensioni di vecchiaia.
Gli importi medi risultano in aumento per tutte le tipologie, ad eccezione delle pensioni/assegni sociali, in leggero calo.
I dati completi sono riportati nella tabella allegata.


