"Wonderland Stella Maris Beach": la Fondazione fa chiarezza sulla spiaggia inclusiva a Marina di Pisa
Il Presidente Maffei e il Direttore Generale Cutajar replicano alle polemiche dei giorni scorsi: «Nessuno stabilimento balneare aperto a ingressi singoli: è un'area elioterapica legata a precisi progetti socio-educativi»
PISA - Una risposta ferma e dettagliata per spegnere sul nascere quelle che vengono definite senza mezzi termini "false notizie"
apparse recentemente su alcuni siti web, capaci di insinuare dubbi sulla gestione, la conformità normativa e le finalità della nuova spiaggia inclusiva. La Fondazione Stella Maris interviene direttamente nel dibattito sollevato sul litorale pisano in merito alla neonata area attrezzata "Wonderland Stella Maris Beach" a Marina di Pisa. Con una nota ufficiale firmata congiuntamente dal Presidente, l'avvocato Giuliano Maffei, e dal Direttore Generale, il dottor Roberto Cutajar, l'istituto riabilitativo rivendica con orgoglio il valore di un progetto pilota che muove i suoi primi passi interamente con risorse private dell'ente, senza alcun ricorso a finanziamenti pubblici.
La direzione della Stella Maris sgombra subito il campo dai malintesi legati alla natura dello spazio, precisando che non si tratta di uno stabilimento balneare aperto al pubblico generalista o ad accessi individuali e occasionali. La Fondazione spiega che si è di fronte a un piccolo fazzoletto di sabbia non adiacente al mare, a cui si accede grazie alla disponibilità del limitrofo stabilimento balneare, concessa dal Comune di Pisa per scopi elioterapici e collegata al Presidio Riabilitativo di Marina di Pisa. L'accesso a quest'area, attrezzata con ombrelloni, sdraio, spogliatoi, servizi igienici e una grande tettoia per le attività di socializzazione, è strettamente subordinato a un progetto educativo-abilitativo coordinato dall'équipe medico-psicopedagogica della struttura marinese, che si occupa di riabilitazione neuropsichica e disabilità.
Quest'anno, per ampliare la portata inclusiva della spiaggia, la Fondazione ha affidato all'Associazione Wonderland la gestione operativa di eventi e momenti di aggregazione aperti anche ad altre realtà del mondo della disabilità. Tuttavia, l'accesso per i gruppi esterni non è automatico o deregolamentato. Per poterne usufruire, le associazioni interessate devono presentare una richiesta strutturata che illustri il valore socio-educativo del soggiorno per i propri utenti. I progetti vengono valutati caso per caso dal responsabile del Presidio e, solo dopo il via libera, integrati nella programmazione gestita da Wonderland.
In risposta a specifiche critiche sollevate sulla fruibilità del sito, la dirigenza ha voluto precisare i dettagli tecnici relativi all'accessibilità e alla sicurezza, evidenziando che la spiaggia è dotata di una pedana dedicata che collega direttamente la strada con l'area degli ombrelloni. Inoltre, per superare la sabbia fino alla battigia è a disposizione degli utenti una sedia "Job" speciale, mentre proprio di fronte alla struttura, sul lato opposto della carreggiata, è presente un parcheggio pubblico dotato di stalli riservati ai possessori di contrassegno per disabili. Infine, tutta l'area e le attività interne alla spiaggia godono di un'idonea e completa copertura assicurativa per l'utenza.
I vertici non negano che, trattandosi di un servizio inaugurato da pochissimo tempo, possano essersi verificati dei piccoli imprevisti sul campo. Il Presidente e il Direttore Generale chiariscono che la struttura si trova in una fase di "rodaggio" di un progetto iniziato da pochissimi giorni e sul quale la Fondazione punta moltissimo. Per questo motivo ritengono possibile che si siano verificati dei piccoli disagi per i quali si scusano, sottolineando però che questi non intaccano minimamente la straordinaria bontà di questo percorso di accoglienza e integrazione sociale. Maffei e Cutajar concludono invitando le istituzioni, le famiglie e gli addetti ai lavori a una collaborazione serena e costruttiva, e confermando la totale disponibilità degli uffici della Fondazione a raccogliere suggerimenti e indicazioni utili a migliorare il servizio.

