Golden Steak, Confcommercio respinge le critiche: "Tanto fumo e niente arrosto"
Il direttore Pieragnoli difende la manifestazione in piazza dei Cavalieri: "Evento nazionale che ha portato pubblico, turismo e qualità"
Dopo le critiche sulla scelta di piazza dei Cavalieri per ospitare The Golden Steak, arriva la replica di Confcommercio Pisa.
Il direttore generale Federico Pieragnoli difende la finalissima del campionato italiano di cottura della bistecca e respinge le contestazioni sollevate nei giorni scorsi, definendole "strumentalizzazioni".
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Ha scritto Confcommercio Pisa.
“The Golden Steak è stato un evento di altissimo profilo. La finalissima del campionato italiano di cottura della bistecca ha portato a Pisa i migliori grill master e macellai d'Italia e carni di assoluto pregio, valorizzando al contempo le aziende e le realtà d'eccellenza del nostro territorio. Il tutto con una visibilità televisiva di livello nazionale e un presidente di giuria del calibro di Roberto Giacobbo, divulgatore scientifico di ampia fama. Chi vuole far passare questo straordinario evento come una sagra o una bisteccata di piazza tradisce la verità, usa la manifestazione a fini strumentali e mistifica completamente la realtà dei fatti”.
Questa la replica perentoria del direttore generale di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli: “Le polemiche sanno davvero di tanto fumo e niente arrosto: sono solo artifici che cercano di screditare un'iniziativa di grandissimo successo, capace di richiamare un pubblico numerosissimo e un'altissima affluenza di turisti”.
“Vorrei ricordare agli smemorati dell'ultima ora che la cucina italiana è Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO, e non possiamo dimenticare il discorso di fine anno del Presidente Mattarella, in cui ha sottolineato come “grazie a cibo e vino siamo apprezzati in tutto il mondo. E proprio per sostenere quel riconoscimento, le piazze più iconiche d'Italia si sono trasformate in tavolate con i prodotti d'eccellenza della nostra tradizione gastronomica” aggiunge il direttore.
“Bastava affacciarsi in Piazza dei Cavalieri in questi due giorni per comprendere all'istante che The Golden Steak è stato un vero evento culturale, un felice connubio in cui arte, storia, gusto e cibo d'eccellenza hanno creato un'atmosfera di convivialità e socialità davvero uniche, grazie anche al prezioso contributo dei migliori macellai di tutta la Toscana e di aziende d'eccellenza del nostro territorio come i vini del Consorzio Vini Doc Terre di Pisa, i cocktails di Jeffer Cocktails&Friends che hanno ricevuto riconoscimenti a livello internazionale, i prodotti di Ciapino, la pasta de Ir Pastaio, le pizze di Pizzeria Grano Vivo e la birra artigianale del Birrificio di Buti. Forse chi si straccia le vesti immagina le nostre piazze e le nostre strade come freddi e vuoti contenitori privi di vita e di eventi. O, semplicemente, non ha altri argomenti da mettere sul piatto”.
“Di fondamentale importanza è stata anche la dimensione mediatica dell'evento, realizzato in collaborazione con l'emittente nazionale Food Network”, prosegue Pieragnoli. “La manifestazione ha visto la partecipazione a Pisa di Roberto Giacobbo — stimato conduttore, scrittore e divulgatore — la cui presenza garantisce alla nostra città una straordinaria visibilità e una forte rilevanza a livello nazionale. Alla luce di questo successo, appaiono ancor più sorprendenti i reiterati tentativi di strumentalizzare politicamente l'iniziativa. Sebbene il confronto e le critiche siano sempre legittimi, l'indignazione sollevata contro una competizione di altissima qualità, capace di dare un simile risalto a Pisa, risulta del tutto ingiustificata e fuori luogo”.
“The Golden Steak andrebbe giudicato semplicemente per quello che è stato”, conclude il direttore generale di Confcommercio Pisa: “Un evento che ha portato persone in città, con tantissimi italiani e stranieri — provenienti da Canada, Brasile, Asia e Nord Europa — arrivati per vivere fianco a fianco una bellissima esperienza e che ha portato la nostra cucina alla ribalta nazionale. Ha offerto una eccezionale visibilità a Pisa e ha messo al centro i prodotti e le professionalità legati alla nostra tradizione gastronomica, il tutto nel pieno rispetto della straordinaria cornice che lo ha ospitato. Una Piazza dei Cavalieri che, infatti, è stata integralmente restituita alla città esattamente nelle stesse, perfette condizioni in cui è stata trovata”.



