Mercato, Di Maio replica agli attacchi di ConfCommercio

Economia
San Giuliano Terme
Sabato, 23 Maggio 2020

Arriva immediata e puntuale la risposta del sindaco alle istanze sul mercato arrivate da Via del Chiassatello

A strettissimo giro di posta, il sindaco di San Gliano Terme Sergio di Maio, replica all’attacco di ConfCommercio sul posizionamento del mercato settimanale (►leggi qui). «Rispondo molto volentieri a Confcommercio. I loro attacchi di questi giorni mi onorano», inizia il sindaco senza troppi giri di parole.

«Si fa presente, prosegue Di Maio, che l'operato dell'amministrazione ha rispettato il vigente regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche che all'articolo 22 prevede che in caso di necessità dello spostamento del mercato, trattandosi di uno spostamento temporaneo, è sufficiente la comunicazione alle associazioni di categoria: a tal proposito, riferisco che la prima comunicazione è stata inviata il 20 maggio 2020 con tanto di planimetria allegata».

«Ancora una volta registriamo il ritardo nelle risposte Non è prevista alcuna concertazione, come sostiene Confcommercio, attacca il sindaco: il mercato può essere spostato senza alcuna consultazione preventiva, che comunque, se pure informalmente, è stata fatta. Il mercato dal 1° agosto tornerà nella sua collocazione naturale. Inoltre, con questa nuova collocazione, assicuriamo anche la presenza dei cosiddetti "spuntisti", cosa che in altre realtà non è stata assicurata. Su questo tema noto il silenzio assordante dell'associazione di categoria. Evidentemente per loro esistono lavoratori di serie A e di serie B. Ecco, per noi sono tutti uguali. Il mercato per la conformazione territoriale della sua collocazione non può al momento essere svolto nella sede storica in base alle nuove restrizioni regionali per motivi legati al controllo degli accessi. Già lo scorso martedì ho personalmente incontrato gli operatori prospettando loro diverse soluzioni: approfitto, anzi, per ringraziarli per la collaborazione».

«Infine a Giovarruscio, che saluto con incondizionata stima, suggerisco di riposarsi il sabato e la domenica, cosa che purtroppo non posso fare io amministrando un Comune. Come al solito, "tanto rumore per nulla"», conclude Sergio Di Maio.

massimo.corsini