Sicurezza a Pisa. Petrucci (FdI) in vista dell'iniziativa in via Cattaneo: "Non esistono zone franche"

Politica
PISA e Provincia
Venerdì, 23 Gennaio 2026

Intervista a Punto Radio. Sabato c'è 'Difendiamo Pisa'. Petrucci risponde alle critiche: "Come forza di governo dobbiamo metterci la faccia, essere presenti nei luoghi più problematici della città"

Sabato 24 gennaio Fratelli d’Italia e Lega promuovono a Pisa l’iniziativa “Difendiamo Pisa”, una passeggiata per la legalità in programma in via Cattaneo, con partenza alle ore 12 dalla zona della pasticceria Lando e arrivo in Piazza Guerrazzi. A organizzare l’appuntamento sono il consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Diego Petrucci e il deputato della Lega Edoardo Ziello.

Dell’iniziativa ha parlato venerdì 23 gennaio lo stesso Petrucci nel corso di un’intervista a Punto Radio condotta da Carlo Palotti. Al centro, le ragioni della mobilitazione e il tema della sicurezza urbana.

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Secondo Petrucci, la scelta di via Cattaneo è legata a recenti episodi di cronaca, in particolare all’aggressione a un militare della Guardia di Finanza durante un’operazione antidroga. Un fatto che, a suo giudizio, rappresenta "un salto di qualità" nella gravità delle situazioni di illegalità e rende necessario "rimarcare la presenza dello Stato e delle istituzioni". L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è quello di affermare che "a Pisa non esistono zone franche" e che non può essere tollerata alcuna area della città in cui si ritenga possibile violare la legge o aggredire le forze dell’ordine.

Nel corso dell’intervista, Petrucci ha spiegato che la passeggiata si svolgerà anche in caso di maltempo e sarà aperta a cittadini, associazioni e realtà locali, senza simboli di partito. "È un modo per stare sul territorio e dare un segnale di vicinanza ai residenti e alle attività commerciali che rispettano le regole", ha affermato.

Rispondendo alle critiche di chi ritiene contraddittorio promuovere una manifestazione sulla legalità mentre il centrodestra governa sia a livello locale sia nazionale, Petrucci ha sostenuto che proprio il ruolo di forza di governo impone di "metterci la faccia" e di essere presenti nei luoghi considerati più problematici. A suo avviso, l’alternativa sarebbe quella di limitarsi a interventi istituzionali senza un contatto diretto con la città.

Sul piano più generale della sicurezza, il vicepresidente del consiglio regionale ha richiamato le politiche del governo nazionale, citando i rimpatri e il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, con l’arrivo previsto di nuovi agenti anche a Pisa. Ha inoltre sottolineato l’importanza, a suo giudizio, di una maggiore presenza delle forze di polizia sul territorio.

Nel corso dell’intervista è stato affrontato anche il tema del referendum sulla giustizia e del rapporto tra potere legislativo e magistratura. Petrucci ha ribadito la necessità, dal suo punto di vista, che le leggi approvate dal Parlamento trovino piena applicazione, sottolineando la distinzione dei ruoli prevista dalla Costituzione.

L’appuntamento con “Difendiamo Pisa” è dunque fissato per sabato 24 gennaio a mezzogiorno in via Cattaneo, con una passeggiata che gli organizzatori definiscono simbolica e volta a richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza e della legalità nel contesto urbano pisano.

 


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Sulla violenza ormai normalizzata tra i più giovani, negli scorsi gioorni abbiamo intervistato Simona Cotroneo, psicoterapeuta e psicologa clinica con una lunga esperienza nel lavoro con adolescenti e giovani, impegnata da anni in attività di prevenzione, ricerca e intervento sul territorio.

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redazione.cascinanotizie