Sciopero generale del 30 ottobre, possibili disagi per sanità e rifiuti

Politica
PISA e Provincia
Lunedì, 26 Ottobre 2026

Manifestazione alle 9 in piazza XX Settembre a Pisa. Geofor e aziende sanitarie avvertono sulle possibili ripercussioni nei servizi. Cascina Rossa esprime solidarietà agli studenti del Pesenti e aderisce allo sciopero

Venerdì 30 ottobre è in programma uno sciopero generale nazionale che interesserà diversi settori, con possibili conseguenze anche sui servizi pubblici nel territorio pisano. La mobilitazione, promossa da USB e da altre organizzazioni sindacali, riguarda il carovita, le condizioni salariali, le politiche economiche del Governo e le spese militari.

A Pisa è prevista una manifestazione alle ore 9 in piazza XX Settembre. In Toscana sono annunciati presidi anche a Livorno, Firenze, Massa, Carrara, Siena, Grosseto e Piombino. La giornata sarà accompagnata da iniziative internazionali nei porti contro il trasporto di armamenti.

Cascina Rossa aderisce e sostiene gli studenti del Pesenti

Alla mobilitazione ha annunciato la propria partecipazione anche Cascina Rossa, che in una nota ha espresso solidarietà agli studenti protagonisti dell'occupazione dell'Istituto Pesenti di Cascina, avvenuta nella mattinata di lunedì 26 ottobre.

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Il gruppo politico critica la posizione assunta dalla dirigente scolastica, contestando il ricorso alla prospettiva di una denuncia e sostenendo che le rivendicazioni degli studenti non debbano essere affrontate esclusivamente come una questione di ordine pubblico.

Secondo Cascina Rossa, le proteste studentesche si inseriscono in un più ampio movimento nazionale legato al costo della vita e al diritto allo studio. La formazione critica inoltre le scelte politiche del Governo e delle amministrazioni di centrosinistra, accusandole di privilegiare gli interessi dell'industria bellica e delle imprese rispetto alle esigenze di studenti e lavoratori.

Cascina Rossa conferma quindi la propria partecipazione alla manifestazione pisana del 30 ottobre, invitando i cittadini ad aderire all'iniziativa.

Raccolta rifiuti, le indicazioni di Geofor

Possibili ripercussioni sul servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta. Geofor invita i cittadini a esporre regolarmente sacchi e contenitori secondo il calendario previsto, precisando che non è possibile conoscere anticipatamente l'adesione del personale allo sciopero.

Nel caso in cui la raccolta non venga effettuata, gli utenti dovranno ritirare i rifiuti esposti e ripresentarli nel successivo turno dedicato alla stessa tipologia di materiale.

Sanità, possibili disagi per visite, esami e servizi amministrativi

Anche le aziende sanitarie segnalano possibili conseguenze della mobilitazione. L'Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) ha comunicato che, secondo l'elenco aggiornato delle proclamazioni, lo sciopero è stato indetto dalle sigle USI-CIT, Confederazione USB, CIB Unicobas, Sial Cobas, Adl Cobas, Clap e Cobas.

L'Ausl Toscana nord ovest avverte che potrebbero verificarsi disagi nell'erogazione delle prestazioni sanitarie, comprese visite, esami e attività ambulatoriali, oltre che nei servizi amministrativi, come prenotazioni e accettazioni. Le possibili ripercussioni riguardano sia le strutture territoriali sia quelle ospedaliere, comprese le attività affidate a ditte esterne.

Saranno comunque garantiti i servizi sanitari essenziali, a partire dal Pronto Soccorso e dalle prestazioni urgenti e non rinviabili. La priorità sarà riservata alle emergenze e all'assistenza dei pazienti più gravi e non dimissibili.

Tra le attività tutelate rientrano inoltre l'assistenza domiciliare essenziale, gli interventi urgenti di prevenzione, la vigilanza veterinaria, la protezione civile e i servizi tecnici indispensabili al funzionamento delle strutture sanitarie.

 

 



 

redazione.cascinanotizie