Ossigeno Liquido. Serena Bortone racconta Le Dirimpettaie, in arrivo a Cascina

Cultura
Cascina
Sabato, 18 Aprile 2026

Durante la trasmissione Ossigeno Liquido, in attesa di poterla incontrare ed ascoltare di persona a Cascina il 18 aprile, Serena Bortone racconta il suo secondo romanzo, e si racconta

Di Giacomo d'Alelio

Un appuntamento con la narrativa contemporanea e con una delle voci più riconoscibili del giornalismo italiano. Sabato 18 aprile, alle ore 21, la Biblioteca Peppino Impastato ospita Serena Bortone per la presentazione del suo nuovo romanzo Le Dirimpettaie, Rizzoli editore. L’autrice dialogherà con la giornalista Francesca Franceschi.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale di Cascina – assessorato alla Cultura- si inserisce nel calendario delle attività culturali dedicate alla promozione della lettura e al confronto con autori protagonisti del panorama nazionale. Serena Bortone, volto noto della televisione e firma autorevole del giornalismo italiano, incontra il pubblico per raccontare Le Dirimpettaie, un romanzo che ruota attorno alla figura di tre donne, Tina, Gabriella e Maria compiono la loro metamorfosi personale in un condominio romano di Talenti. Tre vite che si incontrano sul pianerottolo e piano piano diventano indispensabili l’una per l’altra, legate da un’amicizia quotidiana, fatta di confidenze, silenzi e osservazioni reciproche.

La serata sarà occasione di dialogo con l’autrice e di confronto diretto con il pubblico. Ingresso è libero, fino a esaurimento posti.

Ascoltiamo il racconto di Serena Bortone durante la trasmissione Ossigeno Liquido.

 

Le Dirimpettaie
di Serena Bortone 
(Rizzoli Editore)

Sinossi

C’è stato un tempo in cui la vita delle donne era solo una conseguenza del marito che si sposava. Poi è arrivato il Sessantotto e la rivoluzione sessuale che ha ribaltato radicalmente questo copione per le più giovani. Mentre le donne già sposate, strette nelle loro esistenze ordinate, si sono trovate all’improvviso travolte da mille pensieri di libertà. Come tre valchirie danzanti, Tina, Gabriella e Maria compiono la loro metamorfosi personale in un condominio romano di Talenti. Tre vite che si incontrano sul pianerottolo e piano piano diventano indispensabili l’una per l’altra, legate da un’amicizia quotidiana, fatta di confidenze, silenzi e osservazioni reciproche. Cresciute in un mondo che assegna ruoli rigidi alle donne, le tre amiche affrontano matrimoni spesso più di convenienza che sentimentali, maternità vissute tra dovere e ambivalenza, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe. Intorno a loro si muove un Paese in trasformazione: il boom economico, la Dolce Vita, l’emancipazione femminile, il divorzio. In un arco temporale che si estende dagli anni Sessanta al Capodanno del nuovo millennio, Serena Bortone ci regala tre donne indimenticabili, imprigionate in una vita dove il “buon matrimonio” non corrisponde a felicità. Gabriella rimugina e trova nei suoi pensieri la forza di scrollarsi di dosso un matrimonio stanco. Maria sogna e ogni tanto sparisce. Tina scopre l’eros e decide di tenerselo stretto. A ogni costo. “Le Dirimpettaie” è un romanzo corale, vorticoso, irresistibile. Una storia che parla di noi, delle nostre madri, e di tutto quello che ci portiamo ancora addosso quando proviamo a scegliere la nostra vita.

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redazione.cascinanotizie